14 Apr 2023 | In evidenza, Magazine
La Sardegna è nota, oltre che per gli innumerevoli reperti archeologici, la blue zone, il buon cibo ed i tantissimi chilometri di natura incontaminata, soprattutto per le sue incredibili spiagge ed un mare cristallino che, insieme alle temperature miti, attirano milioni di turisti ogni anno.
Se i mesi in assoluto più caldi sono sicuramente luglio e agosto, la temperatura del mare in Sardegna consente di fare il bagno piacevolmente da giugno fino a ottobre. I più coraggiosi, però, tentano ogni anno un piccolo tuffo anche a novembre!
La temperatura del mare in Sardegna da gennaio a dicembre
Ecco di seguito la lista completa della temperatura del mare in Sardegna durante l’intero corso dell’anno. Ci siamo concentrati principalmente sulle province di Cagliari e Alghero (sul versante nord occidentale), località per cui abbiamo segnato, oltre alla temperatura media, anche la minima e la massima. Abbiamo poi segnato le temperature medie, per ogni mese, di altre località marittime, come Porto Cervo in Costa Smeralda, Cala Luna e Oristano, il cui Golfo noi di Nieddittas conosciamo molto bene.
Gennaio
Minima:
- Alghero – 12.8 °C/55°F
- Cagliari – 13.3 °C/55.9 °F
Massima:
- Alghero – 15.1 °C/59.1 °F
- Cagliari – 15.1 °C/ 59.2 °F
Media:
- Alghero – 13.9 °C/57 °F
- Cagliari – 14.2 °C/57.6 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo – 13.8 °C
- La Maddalena – 13.9 °C
- Stintino – 14.2 °C
- San Teodoro – 13.8 °C
- Carloforte – 14.3 °C
- Cala Luna – 13.8 °C
- Oristano – 14.3 °C
Febbraio
Minima:
- Alghero – 12.6 °C/54.7 °F
- Cagliari – 12.8 °C/ 55°F
Massima:
- Alghero – 14 °C/57.2 °F
- Cagliari – 14.5 °C/58 °F
Media:
- Alghero – 13.3 °C/55.9 °F
- Cagliari – 13.6 °C/56.5 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo – 13.5 °C
- La Maddalena – 13.4 °C
- Stintino – 13.3 °C
- San Teodoro – 13.4 °C
- Carloforte – 13.7 °C
- Cala Luna – 13.4 °C
- Oristano – 13.9 °C
Marzo
Minima:
- Alghero – 12.8 °C/55 °F
- Cagliari – 12.8 °C/55 °F
Massima:
- Alghero – 14.8 °C/15.5 °F
- Cagliari – 15.5°C/59.8 °F
Media:
- Alghero – 13.8 °C/56.8 °F
- Cagliari – 14.1 °C/57.4 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo – 14 °C
- La Maddalena – 13.9 °C
- Stintino – 14 °C
- San Teodoro – 14 °C
- Carloforte – 14.1 °C
- Cala Luna – 13.8 °C
- Oristano – 14.3 °C
Aprile
Minima:
- Alghero – 13.6 °C/56.4 °F
- Cagliari – 13.9 °C/56.9 °F
Massima:
- Alghero – 16.7 °C/62 °F
- Cagliari – 17°C/62.5 °F
Media:
- Alghero – 15.1 °C/59.2 °F
- Cagliari – 15.4 °C/59.7 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo – 14.9 °C
- La Maddalena – 15.1 °C
- Stintino – 15.3 °C
- San Teodoro – 15.3 °C
- Carloforte – 15.5 °C
- Cala Luna – 15.1 °C
- Oristano – 15.7 °C
Maggio
Minima:
- Alghero – 15.3 °C/59.5 °F
- Cagliari – 15.5 °C/59.8 °F
Massima:
- Alghero – 21.1°C/70 °F
- Cagliari – 21.4 °C/70.4 °F
Media:
- Alghero – 18.2 °C/64.8 °F
- Cagliari – 18.4 °C/65.1 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo – 18.1 °C
- La Maddalena – 18.3 °C
- Stintino – 18.2 °C
- San Teodoro – 18.2 °C
- Carloforte – 18.2 °C
- Cala Luna – 18.4 °C
- Oristano – 18.2 °C
Giugno
Minima:
- Alghero – 18.3 °C/64.9 °F
- Cagliari – 19.2 °C/66.5 °F
Massima:
- Alghero – 25.5 °C/77.9 °F
- Cagliari – 26.1 °C/78.9 °F
Media:
- Alghero – 21.9 °C/71.4 °F
- Cagliari – 22.6 °C/72.7 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo – 22.1 °C
- La Maddalena – 22 °C
- Stintino – 22 °C
- San Teodoro – 22.4 °C
- Carloforte – 22 °C
- Cala Luna – 22.2 °C
- Oristano – 22 °C
Luglio
Minima:
- Alghero – 21.4 °C/70.5 °F
- Cagliari – 22.4 °C/72.3 °F
Massima:
- Alghero – 25.6 °C/78.1 °F
- Cagliari – 26.8 °C/80.2 °F
Media:
- Alghero – 23.5 °C/74.3 °F
- Cagliari – 24.6 °C/76.3 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo – 23.7 °C
- La Maddalena – 23.7 °C
- Stintino – 23.5 °C
- San Teodoro – 24.1 °C
- Carloforte – 23.8 °C
- Cala Luna – 23.9 °C
- Oristano – 23.8 °C
Agosto
Minima:
- Alghero – 21.7 °C/71.1 °F
- Cagliari – 22.8 °C/73 °F
Massima:
- Alghero – 26.5 °C/79.7 °F
- Cagliari – 27.4 °C/81.3 °F
Media:
- Alghero – 24.1 °C/75.4 °F
- Cagliari – 25.1°C/77.2 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo – 24.4 °C
- La Maddalena – 24.2 °C
- Stintino – 24.2 °C
- San Teodoro – 24.6 °C
- Carloforte – 24.4 °C
- Cala Luna – 24.8 °C
- Oristano – 24.4 °C
Settembre
Minima:
- Alghero – 20.7 °C/69.2 °F
- Cagliari – 21.4 °C/70.5 °F
Massima:
- Alghero – 26 °C/78.7 °F
- Cagliari – 26.8 °C/80.2 °F
Media:
- Alghero – 23.3 °C/73.9 °F
- Cagliari – 24.1 °C/75.4 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo – 23.7 °C
- La Maddalena – 23.5 °C
- Stintino – 23.3 °C
- San Teodoro – 23.8 °C
- Carloforte – 23.9 °C
- Cala Luna – 23.6 °C
- Oristano – 23.7 °C
Ottobre
Minima:
- Alghero – 19.3 °C/66.7 °F
- Cagliari – 19.4 °C/66.9 °F
Massima:
- Alghero – 23.1 °C/73.6 °F
- Cagliari – 24 °C/75.2 °F
Media:
- Alghero – 21.2 °C/70.2 °F
- Cagliari – 21.7 °C/71.1 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo – 20.8 °C
- La Maddalena – 21 °C
- Stintino – 21.2 °C
- San Teodoro – 21.1 °C
- Carloforte – 21.5 °C
- Cala Luna – 21.1 °C
- Oristano – 21.7 °C
Novembre
Minima:
- Alghero – 16.8°C/62.2 °F
- Cagliari – 17 °C/62.6 °F
Massima:
- Alghero – 21.4 °C/70.5 °F
- Cagliari – 21.6 °C/70.9 °F
Media:
- Alghero – 19.1 °C/66.4 °F
- Cagliari – 19.3 °C/66.7 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo – 18.5 °C
- La Maddalena – 18.8 °C
- Stintino – 19.4 °C
- San Teodoro – 18.7 °C
- Carloforte – 19.3 °C
- Cala Luna – 18.7 °C
- Oristano – 19.3 °C
Dicembre
Minima:
- Alghero – 13.5 °C/56.3 °F
- Cagliari – 14 °C/57.1 °F
Massima:
- Alghero – 18.7 °C/65.7 °F
- Cagliari – 18.7 °C/65.6 °F
Media:
- Alghero – 16.1 °C/61 °F
- Cagliari – 16.3 °C/61.3 °F
Temperature medie di altre località in Sardegna:
- Porto Cervo –15.2 °C
- La Maddalena – 15.6 °C
- Stintino – 16.2 °C
- San Teodoro – 1.6 °C
- Carloforte – 16.5 °C
- Cala Luna – 15.8 °C
- Oristano – 16.7 °C
12 Apr 2023 | In evidenza, Magazine
Delle volte capita di fare dei sogni un po’ strani e viene la curiosità di cercare il significato per capire cosa ci vuole dire il nostro inconscio. Vi è mai successo, ad esempio, di sognare di comprare pesce fresco dal pescivendolo?
Magari proprio perché la mattina siete andati in pescheria o perché avete mangiato un buon piatto a base di pesce Nieddittas la sera prima. Ciascun sogno è composto da più figure e oggetti e può quindi avere molti significati e simbologie, positive o negative, a seconda dei dettagli coinvolti. Scopriamo come viene interpretato questo sogno.
I pesci nei sogni
Partiamo dal dire cosa significa sognare pesci che è molto comune. Rappresenta uno o più contenuti rimossi dall’inconscio che cercano di tornare a galla. È il primo segno di un cambiamento interiore ed esteriore dovuto ad una maggiore consapevolezza di sé stessi; talvolta porta sensazioni di ansia, insicurezza, paura, tensione.
Se nel sogno il pesce è fresco, simboleggia vitalità, stimoli, forza. Le idee non mancano e dovete solo trovare il modo per raggiungere i vostri traguardi.
Sognare tanti pesci, soprattutto di mare, significa che avete bisogno di migliorarvi, cercando di raggiungere una tranquillità e una pace che volutamente o inconsciamente desiderate.
Avete sognato di pescare tanti pesci? Allora può voler dire che avete bisogno di cogliere novità, ma anche di capire come far sfruttare nel migliore dei modi le vostre doti.
Al contrario, non è di buon auspicio sognare pesci morti o boccheggianti: non vi sentite a vostro agio in una relazione o nel mondo del lavoro e avete difficoltà a far valere le vostre idee o emozioni. Non è un buon periodo insomma, avete bisogno di un po’ di freschezza e leggerezza.
Infine, sognare di mangiare pesce cotto significa che non tutto va come avevate sperato. Ci sono situazioni che vi hanno messo a dura prova e dovete recuperare energie.
Sognare di comprare pesce fresco dal pescivendolo: significati
Come abbiamo detto, a seconda dei dettagli ogni sogno può avere diverse interpretazioni. Sognare di comprare pesce fresco dal pescivendolo, al mercato o in un centro commerciale può significare che:
- Sono in arrivo ottime opportunità, non solo in termine di guadagno economico.
- Vi sentite insoddisfatti della vostra vita e non vedete l’ora che tutto proceda secondo i progetti futuri.
- Vi sentite sopraffatti dalle responsabilità. Avete perso il controllo della vostra vita e avete bisogno di prendere del tempo per voi stessi.
- Avete difficoltà ad accettare l’aiuto e il sostegno degli altri.
I numeri della cabala napoletana
Sognare di comprare pesce è associato al numero 51 e potrebbe voler dire, come abbiamo detto, “arrivo di denaro”.
Ecco altri numeri secondo la Smorfia napoletana.
- Sognare pescivendolo generale: 81
- Sognare pescivendolo che pesa il pesce significa una mancanza di iniziativa: 16
- Sognare pescivendolo al mercato significa grande cordialità: 20
- Sognare di essere un pescivendolo significa che potete riparare a degli errori: 53
- Sognare pescivendolo che scarica il pesce viene interpretato come buona fortuna: 80
E se avete sognato di comprare pesce fresco perché avete voglia di mangiarlo realmente? Scegliete di portare in tavola la qualità dei prodotti Nieddittas! Con il nostro servizio Nieddittas a domicilio potete ordinare via Whatsapp e ricevere direttamente a casa il pesce pregiato del giorno!
7 Apr 2023 | In evidenza, Magazine
Nell’immaginario comune le perle si trovano solo all’interno delle ostriche, ma grazie ad una tecnica di innesto ideata e brevettata dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli si potranno produrre le perle nelle cozze.
Raccontiamo come e perché le cozze fanno le perle.
Perle nelle cozze: la scoperta
I molluschi perliferi più famosi sono le ostriche della specie Pintada margaritifera, che sono allevate nella regione indo-pacifica. Le perle più pregiate sono quelle che provengono dall’Oceano Pacifico, dai cosiddetti Mari del Sud. Ne esistono diverse per colore, dimensione e lucentezza. Molto ricercate le perle dorate, vi sono poi anche quelle di Acqua Dolce che arrivano dai corsi d’acqua e dai bacini naturali situati nella Cina continentale.
Ma non sono solo le ostriche perlifere a produrre questi oggetti preziosi. Da una ricerca made in Italy si è scoperto che anche i mitili (Mytilus galloprovincialis) sono in grado di produrre perle.
La ricercatrice Sara Fioretti, durante il suo Dottorato, ha scoperto assieme ai colleghi che anche le cozze, come gran parte dei molluschi, mettono in atto un meccanismo di difesa per “inertizzare” i corpi estranei che non riescono ad essere espulsi. Secernano così una sostanza organica con cui avvolgono i corpi estranei; si tratta di strutture sferiche costituite da carbonato di calcio perfettamente assimilabili a quelle delle ostriche.
Indagini più approfondite hanno dimostrato che anche la Pinna nobilis, comunemente nota come nacchera di mare, può produrre perle abbastanza grandi.
Le cozze nostrane potrebbero quindi entrare in competizione con le nobili ostriche nella produzione di perle e si è inoltre scoperto che condividono con esse alcune proteine funzionali alla formazione della conchiglia esterna.
La tecnica di grafting
Nel laboratorio dell’Ischia Marine Center della Stazione Zoologica, i ricercatori hanno messo a punto una tecnica di “grafting” (letteralmente ‘innesto‘) mai sperimentata prima, particolarmente innovativa e semplice.
Hanno iniettato, attraverso un piccolo buco praticato nella valva superiore della cozza e senza intaccarne i muscoli e la funzioni fisiologiche, una piccola sfera di plastica modellabile. Con lo stesso materiale hanno richiuso il piccolo foro, senza provocare alcun danno al mitile.
Dopo 6 mesi si sono iniziati a vedere i primi risultati e dopo 1 anno si è ottenuta una perla completa. Questa tecnica di innesto ha ottenuto il brevetto e secondo i ricercatori sarebbe migliore di quella tradizionale usata negli allevamenti del Pacifico sulle ostriche. Per questo Sara Fioretti ha ricevuto a Trieste il premio Bernardo Nobile – bandito dall’Area Science Park – per la miglior tesi di dottorato che abbia portato al deposito di un brevetto.
I vantaggi della produzione di perle nelle cozze
Ecco i vantaggi di questo nuovo business del futuro:
- Determina bassissima mortalità nei mitili.
- È economica.
- Non richiede personale altamente specializzato.
- Permetterebbe di sfruttare le porzioni di mare non più adatte all’uso alimentare. Gli allevamenti non sarebbero dismessi e anzi si sfrutterebbe il ruolo di filtro naturale delle cozze nella depurazione delle stesse acque.
- Si tratta di allevamenti senza sprechi; gli esemplari adulti, una volta prelevata la perla, potrebbero essere utilizzati per fini alimentari, ad esempio come prodotto confezionato.
- Gli allevamenti sarebbero a basso impatto ambientale perché non intensivi e limiterebbero le importazioni da Oltreoceano.
- Infine, si potrebbero avere risvolti economici positivi sull’intera filiera della miticoltura, perché la produzione di perle da usare in campo farmaceutico e cosmetico rappresenterebbe un plusvalore.
5 Apr 2023 | In evidenza, Magazine
I cavatelli con le cozze sono un primo piatto a base di pesce tipico della cucina pugliese. In questa ricetta prepareremo il condimento per la pasta con i pomodorini freschi, ma esiste anche una seconda versione, un po’ più particolare, che prevede l’aggiunta di ceci.
Per la preparazione di questo piatto è essenziale che gli ingredienti siano freschi e di qualità. I cavatelli, se possibile, dovrebbero essere preparati in casa, unendo acqua e semola di grano duro. Le cozze devono essere rigorosamente certificate, come ad esempio le cozze Nieddittas, in modo da essere certi della qualità e della provenienza. Con Nieddittas a Domicilio potete ordinare le vostre cozze non solo in Sardegna, ma anche in altre località italiane come Roma, Milano e altre.
Dopo esservi procurati tutti gli ingredienti necessari ed esservi accertati della loro qualità, potete procedere con i preparativi. Come scoprirete in seguito, nel paragrafo dedicato, preparare i cavatelli con le cozze è piuttosto semplice e richiede pochi passaggi. Il risultato, a scapito della semplicità di preparazione, sarà un piatto prelibato e da leccarsi i baffi.
Non ci resta ora che vedere di quali ingredienti avrete bisogno e scoprire, finalmente, la ricetta dei cavatelli con le cozze. Buon lavoro!
Ingredienti per 4 persone
- Cozze Nieddittas 1 kg
- Cavatelli 400 g
- Pomodori ciliegina 10
- Prezzemolo q.b.
- Aglio 1 spicchio
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Pepe q.b.
- Sale grosso (per la pasta) 1 pugno
- Peperoncino (facoltativo) q.b.
Come preparare i cavatelli con le cozze
Per prima cosa dovete strofinare per bene il guscio delle cozze utilizzando una spugnetta di metallo. Non immergetele in acqua per farle spurgare: immergere le nostre cozze in acqua non controllata vanificherebbe le garanzie ed i controlli di sicurezza relativi al prodotto.
Versate poi le cozze in una padella capiente e accendete il fornello a fiamma vivace: dopo qualche minuto le cozze dovrebbero aprirsi. Non appena le cozze si saranno aperte toglietele dalla padella e sistematele su un piatto. Buttate via le cozze che rimangono chiuse. Togliete i molluschi dalle conchiglie e metteteli da parte. Se desiderate potete lasciare qualche cozza con il guscio in modo da avere una guarnizione per il piatto.
Non buttate via il liquido che le cozze rilasceranno in padella! Passatelo al setaccio a maglie finissime in modo da eliminare le impurità e tenetelo da parte: lo utilizzeremo in seguito.
Ora è il momento di far bollire l’acqua per cuocere i cavatelli. Contemporaneamente, prendete una padella, versatevi dentro lo spicchio d’aglio, un filo d’olio, qualche ciuffo di prezzemolo fresco per insaporire e cuocete a fuoco basso per qualche minuto. Se desiderate potete aggiungere anche del peperoncino. Lo spicchio d’aglio ed il prezzemolo verranno rimossi in seguito, dunque potete lasciarli interi.
Lavate i pomodori ciliegina sotto l’acqua corrente e tagliateli a metà, poi aggiungeteli alla padella insieme al resto.
Lasciate cuocere i pomodorini per qualche minuto, poi aggiungete le cozze ed il loro liquido di cottura precedentemente filtrato. Continuate a far cuocere per qualche minuto, poi rimuovete lo spicchio d’aglio ed il prezzemolo dalla padella.
Nel frattempo, non appena l’acqua bollirà, aggiungete il sale grosso ed i cavatelli. Se freschi saranno sufficienti pochi minuti di cottura.
Non appena la pasta risulterà molto al dente, scolatela e versatela in padella, insieme ad il condimento di cozze e pomodorini. Lasciate mantecare per qualche minuto, così che i cavatelli terminino la loro cottura. Infine, completate il piatto spolverandovi sopra del pepe fresco (possibilmente macinato al momento) e qualche ciuffo di prezzemolo fresco finemente tritato.
Ora non vi resta che impiattare ed ornare ogni piatto con le cozze che avete lasciato dentro il guscio. Assaporate questo ottimo piatto della tradizione pugliese insieme ad un buon bicchiere di vino bianco ed un contorno di insalata fresca e di stagione.
31 Mar 2023 | In evidenza, Magazine
Le cozze sono molluschi bivalvi appartenenti alla famiglia dei Mytilidae, che vivono nel mar Mediterraneo e su tutta la fascia del Mare del Nord, dall’Atlantico sino alle isole britanniche. Scopriamo le loro caratteristiche e qualche curiosità!
Caratteristiche delle cozze
Le cozze, tra i molluschi più apprezzati al mondo, sono costituite da un guscio esterno composto da carbonato di calcio (prelevato direttamente dall’acqua del mare), formato da due valve di dimensioni praticamente uguali.
Esternamente la conchiglia, di solito, è di colore nero (come quella delle nostre cozze Nieddittas appartenenti alla specie Mytilus galloprovincialis, la più diffusa del Mediterraneo), oppure di colore nero violaceo, mentre la parte interna delle valve è di colore argento o madreperlaceo. La conchiglia può raggiungere una lunghezza massima di 11 centimetri.
Il colore del mollusco, invece, varia a seconda che si tratti di cozza maschio o femmina: come riconoscere la cozza maschio e femmina?
La riproduzione delle cozze
La maturità sessuale viene raggiunta intorno ai 6 mesi e la riproduzione può avvenire tutto l’anno. Per riconoscere la cozza maschio e femmina bisogna guardare il colore della parte commestibile: dopo la maturità la cozza maschio è di colore giallo crema, tende al bianco sporco, mentre la cozza femmina è di colore arancione. Le femmine sono solitamente la varietà più gustosa.
La riproduzione delle cozze avviene direttamente in acqua dove vengono emesse le uova che vengono poi fecondate. Le larve, quando raggiungono le fattezze di una cozza adulta e le dimensioni di 500 micron si legano a substrati dove vivranno per 4 anni circa, che è la durata media di vita. Le larve producono il bisso, il filamento che le tiene unite tra loro: un composto di cheratina che si solidifica a contatto con l’acqua e che le tiene fissate ai fondali duri o alle rocce marine dove i mitili vivono in colonie.
Le cozze si nutrono filtrando l’acqua di mare e trattenendo i plancton che vi si trovano.
La cozza in cucina
Esistono diversi tipi di cozze, oltre al mitilo mediterraneo, quali la Modiola o Cozza pelosa e la Perna perna o cozza Spagnola, molto più grande.
Le cozze sono buone in ogni periodo dell’anno ma gustate specialmente in estate. Una vera prelibatezza, fonte di proteine e sali minerali, che può essere usata per la preparazione di antipasti, primi e secondi piatti.
Qualche ricetta? Spaghetti alle cozze, gratinate, alla marinara…
Al momento dell’acquisto controllate sempre l’etichetta, che il colore del mitilo sia lucido e brillante e che le valve siano ben sigillate.
Portate in tavola un piatto di cozze fresche Nieddittas, gustose e saporite, provenienti dalla nostra filiera controllata. E con Nieddittas a Domicilio potete riceverle direttamente a casa vostra in tutta la Sardegna ed in altre località italiane come Roma, Torino, Bologna, Pistoia, Firenze, Milano e non solo.
29 Mar 2023 | In evidenza, Magazine
Budoni è un piccolo paese in provincia di Sassari, in Gallura, circondato dalle colline e, a poca distanza, da una costa di incredibile bellezza. Vediamo quali sono le 7 spiagge più belle di Budoni. Ora che le giornate piano piano tornano ad essere miti, perché non concedersi una piacevole giornata di mare?
Prima però una piccola precisazione: è impossibile affermare quale spiaggia di Budoni sia la più bella; per questo motivo il nostro ordine numerale non deve essere visto come una classificazione.
1. Spiaggia di Porto Ainu
La spiaggia di Porto Ainu è caratterizzata da un arenile grigio chiaro lungo circa 300 metri e bagnato da un’acqua i cui colori e riflessi richiamano quelli caraibici. In prossimità della riva il mare ha un aspetto cristallino e limpido che, non proseguendo verso il largo, passa poi dal turchese al blu scuro caratteristico dei fondali profondi.
Questa spiaggia è delimitata da una fitta vegetazione boschiva particolarmente rigogliosa, tra la quale è possibile trovare uno stagno (probabilmente in secca, se visiterete l’area durante l’estate).
La spiaggia di Porto Ainu si trova racchiusa fra la Punta del Pedrami e la Punta del Nuraghe. La meta è perfetta per gli amanti di snorkeling e immersioni.
2. Spiaggia di Porto Ottiolu
La spiaggia di Porto Ottiolu è caratterizzata da una sabbia sottile e dal colore chiaro che si affaccia su un mare azzurro con sfumature verde smeraldo. Il fondale è basso e sabbioso, perfetto dunque per le famiglie con bambini.
Il lato sinistro dell’arenile ospita un porto con oltre 400 posti barca. La costruzione del porto risale alla fine degli anni Ottanta.
La spiaggia è circondata da basse colline ricche di macchia mediterranea e tratti abitati.
Fra i servizi presenti nella zona vi sono un ampio parcheggio, un punto di ristoro, un tabacchi, un’edicola e un bagno pubblico. In spiaggia è possibile affittare canoe, gommoni, acquascooter e vari altri mezzi acquatici per passare una piacevole giornata di mare in compagnia.
3. Cala di Budoni
Questa spiaggia di Budoni è lunga quasi 4 chilometri, fra Li Cucutti e Porto Ainu. Il mare è cristallino e caratterizzato da un fondale basso, perfetto per i bambini più piccoli e inesperti. L’arenile è composto da sabbia chiara e fine, che fra l’acqua cristallina e la vegetazione alle spalle crea un meraviglioso accostamento di colori.
Il litorale di Cala di Budoni assume diversi nomi a seconda del tratto a cui ci si riferisce. Alcuni esempi sono Sa Capannizza, che descriveremo brevemente di seguito, Li Salineddi e il Lido del Sole.
Cala di Budoni, oltre ad essere di un’incredibile bellezza naturalistica, è attrezzata per soddisfare ogni bisogno. Fra i numerosi servizi offerti nell’area menzioniamo la possibilità di noleggiare attrezzatura balneare, alberghi e campeggi, un ampio parcheggio ed un accesso adeguato ai diversamente abili.
Cala di Budoni è inoltre particolarmente amata da chi pratica snorkeling e immersioni subacquee.
4. Spiaggia di Sa Capannizza
La Spiaggia di Sa Capannizza, lungo il litorale di Cala di Budoni, è particolarmente suggestiva per la sua sabbia soffice e candida bagnata da acque cristalline, trasparenti e pulite. La spiaggia è ben attrezzata, con un ampio parcheggio ed un chiosco come punto di ristoro.
5. Baia di Sant’Anna
La Baia di Sant’Anna si trova nell’omonimo Villaggio, presso Budoni. La sabbia è di colore dorato e piuttosto grossa, l’acqua è cristallina, dalle sfumature azzurro-turchesi. A circondare l’arenile vi è una pineta che sprigiona degli ottimi aromi mediterranei. I fondali, inizialmente poco profondi, si abbassano quasi immediatamente, rendendo la zona perfetta per le immersioni subacquee.
Per chi ama godersi una giornata di mare in solitaria, la bella notizia è che la Baia di Sant’Anna non è mai affollata. È possibile raggiungerla tramite la SS25 che da Budoni va in direzione di Posada. Dopo aver superato la frazione di Tanaunella vi sarà una deviazione verso la Baia di Sant’Anna.
6. Spiaggia di Matta ‘e Peru
La Spiaggia di Matta ‘e Peru è caratterizzata da una sabbia chiara e fine e acque trasparenti con cui i raggi del sole giocano per creare meravigliose sfumature di colori. La spiaggia è poi circondata da una vegetazione verde e suggestiva, nonché da una pineta in cui passeggiare quando il sole batte troppo forte. I fondali sono bassi, perfetti per i bambini più piccoli che desiderano giocare vicino alla riva. Le acque cristalline si prestano inoltre perfettamente per chi desiderasse osservare i pesci sott’acqua.
La spiaggia è facilmente accessibile dai diversamente abili, è dotata di un parcheggio adatto anche per i camper.
7. Spiaggia Sa Marina
Infine, concludiamo la nostra lista delle 7 più belle spiagge di Budoni con Sa Marina, situata sul litorale Sud della Costa di Budoni.
La Spiaggia di Sa Marina si trova racchiusa in una piccola insenatura raggiungibile solo via mare, tramite il campeggio lì vicino oppure a piedi, percorrendo la spiaggia. Si tratta di una spiaggia poco frequentata e nota anche come La Spiaggia Rosa. Questo nome non deve confondere con la famosa Spiaggia Rosa di Budelli, dove è la sabbia stessa ad avere questo incredibile colorito. Nella Spiaggia Sa Marina sono i fiori primaverili a farle assumere un aspetto rosato e quasi da sogno.
In primavera, infatti, questa spiaggia assume un colore rosato per via degli innumerevoli piccoli fiori rosa che arrivano trasportati dal vento e si depositano sulla sabbia candida. Per chi visitasse la Spiaggia Sa Marina fra i mesi di aprile e giugno, avrà la piacevole sorpresa di camminare su un tappeto fiorito.