15 Gen 2024 | In evidenza, Magazine
Le bruschette sono un antipasto gustoso che può essere preparato con tanti ingredienti diversi.
Avete mai accostato le fette di pane tostato con le cozze?
Queste bruschette dal sapore di mare sono un perfetto finger food, che gustato assieme ad un ottimo calice di vino bianco vi farà iniziare la cena nel migliore dei modi.
Pochi ingredienti, tipici della cucina mediterranea, tra cui le nostre cozze Nieddittas provenienti dalla filiera di eccellenza nel Golfo di Oristano, per un risultato goloso e irresistibile. Siamo certi che stupirete tutti!
Vediamo come preparare la bruschetta con cozze in pochi passaggi semplici e veloci; troverete anche la variante con i pomodorini.
Ingredienti
Per 4 persone:
- Cozze Nieddittas 500 g
- Pane 4 fette
- Prezzemolo 1 ciuffo
- Limone 1
- Aglio 2 spicchi
- Pepe nero. q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Vino bianco fermo 50 ml (facoltativo)
Bruschetta con cozze: preparazione
Il procedimento è semplice. Iniziate eliminando il bisso dalle cozze, il filamento che fuoriesce dalle valve, manualmente, con un movimento energico. Rimuovete eventuali impurità sui gusci con la lama di un coltello.
In una padella antiaderente riscaldate un filo d’olio evo, unite i gambi del prezzemolo e uno spicchio d’aglio. Aggiungete le cozze e coprite col coperchio aspettando che si aprano. Se volete potete sfumare con un bicchiere di vino bianco.
Intanto, fate tostare il pane nel forno a 180°C, per 5 minuti o fino a quando si sarà dorato.
Una volta aperte le cozze, eliminate quelle che eventualmente non si sono aperte, fate raffreddare qualche istante e sgusciatele, trasferendole in una ciotola. Filtrate il loro liquido di cottura con un colino e versatelo nella ciotola con del prezzemolo tritato, succo di limone, un pizzico di pepe e un filo d’olio extravergine d’oliva.
Prendete le fette di pane tostato, strofinate in superficie uno spicchio d’aglio e assemblate i crostini: adagiate sopra le cozze sgusciate con il loro condimento. A seconda dei gusti, completate con una macinata di pepe nero. Ecco a voi le vostre bruschette pronte da portare in tavola.
Variante: bruschetta con cozze e pomodorini
Eseguite tutti i primi passaggi indicati sopra. Lavate e tagliate in quattro i pomodorini ciliegino. In un tegame, scaldate l’olio di oliva, rosolate 1 spicchio d’aglio e aggiungete i pomodorini.
Una volta imbiondito, rimuovete l’aglio, unite il liquido delle cozze filtrato e proseguite la cottura a fuoco basso per 5 minuti. Aggiungete le cozze sgusciate e mescolate. Fate insaporire il tutto.
Quando i crostini di pane sono tostati, condite ciascuna bruschetta con cozze e pomodorini. Completate con un pizzico di sale e pepe.
12 Gen 2024 | In evidenza, Magazine
La vitamina A è una sostanza nutritiva importante per il nostro corpo in quanto aiuta la vista, la crescita e il differenziamento dei tessuti, la divisione cellulare, la riproduzione e l’immunità. Inoltre è nota per le sue proprietà antiossidanti.
Il corpo umano assimila la vitamina A da fonti alimentari in due forme principali: direttamente come vitamina A (retinolo) proveniente da alimenti di origine animale o come provitamina A (carotenoidi), una forma precursora della vitamina, presente in alimenti di origine vegetale.
Tuttavia, queste due fonti di vitamina A non si equivalgono perché il nostro organismo assorbe meglio il retinolo derivato dalle fonti animali.
Ma, dove si trova la vitamina A e quali sono le sue funzioni principali? E quanta vitamina A dovremmo assumere al giorno? Vediamolo meglio in questo approfondimento.
Le funzioni della vitamina A
Innanzitutto, la vitamina A è essenziale per diversi aspetti della salute:
- contribuisce a migliorare la visione in condizioni di scarsa luminosità e previene la cecità notturna;
- mantiene l’integrità della pelle e delle mucose, favorendo il corretto funzionamento di organi come trachea, polmoni, apparato digerente, uretra e vescica;
- ha un ruolo importante nel mantenimento della salute della pelle e per la sua presunta azione protettiva contro alcuni tumori epiteliali;
- è coinvolta anche nella riproduzione, nella regolazione della divisione cellulare, nel controllo dell’espressione genica e nella sintesi di ormoni sessuali;
- supporta la crescita scheletrica e agisce come agente anti-infettivo, contribuendo al corretto funzionamento del sistema immunitario e controllando le infezioni.
Mancanza di vitamina A
Abbiamo visto i numerosi vantaggi che apporta al nostro corpo questa vitamina, ma cosa succede se non assumiamo abbastanza vitamina A?
La carenza di vitamina A può compromettere le difese del sistema immunitario, diminuendo l’efficacia delle barriere naturali come pelle e mucose e aumentando il rischio di infezioni. Questa mancanza può altresì impattare negativamente sia sull’immunità innata, che coinvolge diverse cellule del sistema immunitario, sia sull’immunità acquisita.
Quanta vitamina A bisogna assumere al giorno?
In generale, il fabbisogno giornaliero di vitamina A è di 0,7 milligrammi al giorno per gli uomini e di 0,6 milligrammi al giorno per le donne. Tuttavia, ci sono situazioni in cui è necessario assumere più vitamina A, per esempio in gravidanza e soprattutto durante l’allattamento il fabbisogno aumenta.
Pertanto, una dieta sana e varia assicura alla maggior parte delle persone un quantitativo sufficiente di vitamina A. Vediamo allora dove possiamo trovare questa importante vitamina.
Vitamina A dove si trova: lista di fonti
Buone fonti di vitamina A e del suo precursore (beta-carotene) includono:
- formaggio, latte e yogurt;
- uova;
- pesce grasso;
- fegato;
- verdure gialle, rosse e a foglia verde come spinaci, broccoli e carote;
- frutta gialla come albicocche, pesche gialle e melone.
Tuttavia, la vitamina A è sensibile al calore per questo motivo meglio consumare, quando possibile, i cibi crudi o cotti brevemente.
Vitamine nei molluschi: A, B, D e tanto altro
Come abbiamo visto, si trova soprattutto nel pesce grasso. Ma alcune varietà di molluschi, come le vongole e le cozze, oltre ad avere un contenuto calorico generalmente basso o moderato possono contenere diverse quantità di vitamina A e favoriscono l’assunzione di questa vitamina.
In linea generale, i molluschi forniscono vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina D, oltre a minerali come calcio, fosforo e iodio.
Tuttavia, il loro contributo più significativo al fabbisogno umano risiede nella fornitura di Omega-3, essenziali per lo sviluppo cerebrale e noti per le loro proprietà antinfiammatorie e nel prevenire le malattie cardiovascolari. Si distinguono anche per un apporto significativo di ferro, zinco e selenio.
Bisogna comunque sapere che le concentrazioni di vitamina nei molluschi possono variare in base a fattori come la dieta degli stessi e le condizioni ambientali.
Proprio per questo, le cozze Nieddittas provengono dai nostri vivai, nei quali crescono, vengono raccolte, depurate, controllate e confezionate prima della consegna. Le Nieddittas superano tutte le procedure di qualità certificate, grazie alle quali possiamo garantire massima sicurezza.
Le cozze Nieddittas sono il nostro prodotto principale, ma non sono l’unico in grado di fornirvi vitamine e Omega-3: potete scegliere tra vongole nostrane, cuore, murici, orate, pesce locale, vongole, ostriche, cannolicchi, capesante, lumachini, fasolari, lupini e tartufi. Siamo anche dotati di apposite vasche per il mantenimento in vivo di aragoste, astici e anguille.
E se vogliamo assaporare i molluschi e, allo stesso tempo, assumere tanta vitamina A ci basterà accompagnarli con verdure gialle, rosse e a foglia verde oppure con delle salse a base di frutta o latticini.
Per esempio, la crema di formaggio conferisce una consistenza cremosa e ricca, sposandosi bene con molluschi come le vongole o le cozze, mentre una salsa di agrumi o mango può aggiungere freschezza e una nota leggermente dolce, ideale per accompagnare molluschi come gamberi oppure ostriche.
10 Gen 2024 | In evidenza, Magazine
Sappiamo che il mar Ionio è il mare più profondo d’Italia o che il Mar Nero, ad esempio, ha una profondità media di 1.253 metri, mentre gli oceani possono raggiungere profondità anche di 11 chilometri. Ma come si misurano le profondità del mare?
Si deve al tedesco Alexander Behm l’invenzione dell’ecoscandaglio nel 1913, lo strumento che si usa per misurare le profondità marine e le distanze. Spieghiamo meglio come funziona.
Cos’è l’ecoscandaglio?
L’ecoscandaglio è lo strumento che si usa per misurare le profondità marine, ma anche di laghi e fiumi. È l’evoluzione dello scandaglio usato per millenni dai marinai.
L’apparecchio funziona trasformando gli impulsi elettrici in ultrasuoni di frequenza determinata. Posto sotto la chiglia di una nave, è in grado di stabilire tramite un computer a che distanza si trova il fondo marino.
La tecnologia è identica a quella del Sonar (Sound Navigation And Ranging IT: navigazione e misura distanze col suono). Si registra l’intervallo di tempo tra l’emissione e il ritorno dell’impulso sonoro, poi dividendo per due si ottiene la profondità dell’acqua di mare in quel preciso momento.
Chi vive nelle profondità marine?
Conoscere le profondità del mare è utile per la navigazione o per scopi grafici e per capire a quale profondità vivono le diverse specie.
Pensate che solo il 5% dei mari è stato esplorato, il restante 95% nasconde ancora misteri e scoperte affascinanti. Esiste ad esempio l’ipotesi che negli abissi marini persista una fauna di epoche geologiche passate.
Gli animali che vivono negli abissi sono diversi da quelli che abitano in superficie; sono in grado di adattarsi alle condizioni estreme grazie a particolari strutture anatomiche e fisiologiche e molte volte sono caratterizzati da un aspetto particolare. Alcuni, ad esempio, per sopravvivere alle scarse risorse di cibo o alle pressioni estreme, sono dotati di una struttura possente e enorme: si tratta di una condizione chiamata “gigantismo abissale”. Ne è un esempio il granchio gigante del Giappone, ovvero l’artropode più grande al mondo che può vivere fino a 100 anni!
Se siete curiosi, leggete qual è il pesce che vive più in profondità.
5 Gen 2024 | In evidenza, Magazine
Il dentice, pesce appartenente alla famiglia degli sparidi come ad esempio l’orata, ha carni molto nutrienti ed eccellenti caratteristiche organolettiche. Riduce i livelli di colesterolo nel sangue, fa bene alla vista, alle ossa e al sistema immunitario. Si può cucinare in tanti modi diversi: crudo al carpaccio o in tartara, oppure cotto alla griglia, al forno, e se in filetti può essere cotto a vapore, lessato o saltato in padella.
Prima di utilizzarlo nelle vostre ricette preferite, è necessario sapere come pulire il dentice correttamente.
Come pulire il dentice prima di cucinarlo
Il dentice può avere delle dimensioni importanti, da 1-2 kg fino a 10 kg. Innanzitutto, si raccomanda di acquistare un prodotto fresco e ciò si capisce da alcuni dettagli: dagli occhi vivi e sporgenti, dal corpo rigido con le squame ben adese e dall’odore che deve essere delicato.
Nieddittas offre al mercato tutte le migliori specie presenti nel Mar Mediterraneo: dai dentici alle triglie, dai muggini ai polpi, alle cernie, ai granchi e tanti altri prodotti. L’offerta varia naturalmente secondo la stagione e secondo l’andamento della pesca; controllate nel nostro e-shop il pescato del giorno per riceverlo comodamente a casa vostra!
Detto questo, vediamo come pulire il dentice. Si tratta di un’operazione semplice, simile a quella effettuata per altri tipi di pesce e quindi vi serviranno:
- Un tagliere
- Delle forbici
- Un coltello
- Guanti
Come prima cosa, indossate i guanti e sciacquate il pesce sotto l’acqua corrente. Posizionate il dentice sul tagliere e con le forbici praticate un’incisione sul dorso, sotto le branchie. Eliminate le interiora e rimuovete le impurità passandolo sotto l’acqua.
Tagliate con le forbici le pinne, poi con il coltello rimuovete le squame passando la lama dalla coda alla testa.
Risciacquate infine il dentice con acqua fredda. Potete ora procedere con la ricetta scelta.
Ricetta facile: dentice al cartoccio
Un modo per preparare il dentice facilmente è cuocerlo al cartoccio.
Dopo averlo pulito, tamponatelo con la carta da cucina e posizionatelo su un foglio di carta stagnola. Conditelo con sale e pepe e un’emulsione realizzata con olio extravergine d’oliva, aglio, prezzemolo e timo tritati e succo di limone. Avvolgetelo con un altro foglio di carta stagnola, sigillando per bene le estremità come se fosse una caramella. Mettete il dentice su una teglia e infornatelo a 180°C per 30 minuti (dipende dalla dimensione del pesce).
Sfornate e servite in tavola questo secondo piatto aprendo il cartoccio per far sprigionare tutto il profumo.
3 Gen 2024 | In evidenza, Magazine
Le capesante, o conchiglie di San Giacomo, sono molluschi dal sapore delicato e dalla polpa carnosa e soda che possono essere preparate in diversi modi, da quelli più semplici a quelli più raffinati. Il risultato è sempre scenografico e di grande effetto, tant’è che vengono spesso servite in tavola per le grandi occasioni.
Alcuni abbinamenti particolari vedono l’aggiunta di avocado, agrumi, frutta secca, crema di castagne, prosciutto, spezie come zenzero e curcuma e si possono cuocere in vari modi (capesante gratinate, grigliate, in brodo o scottate in padella). Le capesante possono così diventare deliziosi antipasti, primi o secondi piatti sfiziosi.
Ecco come preparare le capesante secondo 3 ricette gourmet.
Capesante al bacon, rucola e pesto di nocciole
Gli ingredienti per 4 persone sono:
- 12 capesante Nieddittas
- 120 g rucola
- 12 fette sottili di bacon
- 30 g nocciole sgusciate
- 1 rametto di timo
- foglie di spinacino
- olio extravergine di oliva
- sale e pepe
PROCEDIMENTO
Iniziamo dalla pulizia dei molluschi. Eliminate la parte arancione, sciacquate i gusci e tamponateli. Prendete le fette di bacon e avvolgetele su ogni conchiglia di San Giacomo. Versate un filo di olio extravergine in una padella, scottate le capesante per meno di 1 minuto e profumate con un rametto di timo. Giratele e cuocete dall’altro lato per pochi istanti. Scolate in una carta da cucina.
Mondate e frullate la rucola con ghiaccio, nocciole, olio evo, sale e pepe.
Ottenuto il pesto, mettetelo usando un cucchiaio su ogni guscio, adagiateci sopra le capesante, decorate con rucola, spinacino e timo. Servite se volete con un po’ di granella di nocciola.
Capesante alla veneziana
Tra le varie ricette gourmet con capesante potete provare questo antipasto saporito e facile da realizzare, che è tipico della tavola delle feste in Veneto.
Ecco gli ingredienti:
- 16 capesante Nieddittas
- 1 spicchio aglio
- 1 ciuffo prezzemolo
- 1 limone
- q.b. Olio extravergine d’oliva
- q.b. Sale e pepe
PROCEDIMENTO
Iniziate a pulire le capesante staccandole dalle valve, sia la parte bianca che il corallo. Sciacquatele sotto l’acqua e lavate anche qualche guscio da tenere da parte.
Tritate lo spicchio d’aglio spellato e il prezzemolo. È possibile aggiungere anche del pangrattato e del formaggio grattugiato. A questo punto potete procedere con la cottura in forno o in tegame. Nel primo caso, cospargete il composto aromatico sopra ogni capasanta e infornate a 180° per 15 minuti circa. Sfornate le capesante gratinate alla veneziana e gustate.
Nel secondo caso: rosolate i molluschi in un tegame con abbondante olio e il trito per 2 minuti per lato. Regolate di sale e pepe e spremete mezzo limone. Dopo pochi secondi, spegnete il fuoco e adagiate le capesante nelle valve tenute da parte. Irrorate con il sughetto e servite.
Capesante grigliate con salsa di burro al limone
Siamo giunti alla terza ricetta gourmet, le capesante grigliate con salsa, che potete trovare probabilmente nei menu dei ristoranti stellati, ma facile da replicare anche a casa. Ingredienti per 4 porzioni:
- 10 capesante fresche Nieddittas
- 300 g di burro chiarificato
- 2 scalogni rossi
- Prezzemolo fresco
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Succo di limone
- 60 ml di vino bianco
- Sale e pepe nero q.b.
PROCEDIMENTO
La preparazione è semplice e farete un figurone con gli ospiti. Staccate delicatamente le capesante dal guscio e dalla parte arancione. Copritele con pellicola e riponetele in frigo. Tritate lo scalogno e rosolatelo in un tegame con succo di limone e vino bianco.
Fate restringere, aggiungete il burro freddo poco per volta. Mescolate e passate al setaccio la salsina.
Grigliate le capesante, aggiungete un pizzico di sale e servite con la salsa di burro al limone. Completate con pepe e prezzemolo.
28 Dic 2023 | In evidenza, Magazine
State cercando il regalo perfetto per chi ama il mare ma non sapete cosa regalare? Non preoccupatevi perché esistono almeno 10 regali per chi ama il mare in grado di richiamare l’odore del mare, i ricordi vissuti in spiaggia con amici e parenti e tutte le sensazioni che il mare può farci provare: libertà, freschezza, benessere oppure serenità.
Il mare, infatti, può avere significati profondi per alcune persone, rappresentando luoghi, pensieri, sentimenti o esperienze significative. Un regalo incentrato su questa passione può creare un legame emotivo ancora più forte tra di voi, dimostrando che conoscete le passioni del festeggiato.
Inoltre, regalare un pensiero legato al mare e alla natura è ideale per chi compie gli anni durante i mesi estivi e festeggia nelle zone più calde. Non vi resta, perciò, che mettervi all’opera e scoprire alcune idee di regali per chi ama il mare in questa guida.
10 regali per gli amanti del mare
Oggetti per rilassarsi al mare
Materassini, cuscini oppure ciambelle gonfiabili per adulti: ne esistono di tutti i tipi e di tutti i colori. A forma di fenicottero, con il disegno di una vera ciambella, materassini tondi che richiamano un’anguria e tanto altro ancora. È il regalo perfetto per una persona sempre solare e allegra che ama rilassarsi al mare lasciandosi cullare dalle onde.
Allo stesso modo, esistono tantissimi teli da spiaggia con scritte divertenti o decorazioni interessanti, per chi ama leggere ascoltando il rumore del mare o per chi ama prendere il sole sotto l’ombrellone.
Oggetti per divertirsi al mare
Che cosa fate quando siete in spiaggia? Se chi vi sta a cuore è una persona che ama andare al mare con gli amici, potete scegliere per lei diversi giochi da spiaggia da fare in compagnia: dal pallone da beach-volley alle carte plastificate.
Strumenti per esplorare il mare
Il mare non è solo un luogo in cui rilassarsi o divertirsi, ma anche di avventura e scoperta.
Regalare attrezzature che incoraggiano questa esplorazione può essere molto gratificante per chi ama il mare, soprattutto per chi fa o vorrebbe fare sport acquatici come surf, paddleboarding (SUP) e kayak.
Optate anche per articoli per il tempo libero come attrezzatura per snorkeling o immersioni oppure set da pesca.
Borse per la spiaggia
Tra l’attrezzatura non possono mancare le borse in cui inserire tutto il necessario. Un esempio è il Dry Bag o borsone impermeabile, per evitare di rovinare le cose che ci portiamo appresso.
C’è anche la borsa a rete in cui la sabbia non può fermarsi al suo interno e se si bagna si asciuga velocemente. Inoltre, si compatta e occupa pochissimo spazio.
Per scegliere la borsa migliore, considerate il materiale, la praticità e lo stile che potrebbero piacere di più alla persona festeggiata.
Esperienze condivise
Regalate delle esperienze gratificanti per chi ama il mare, soprattutto per chi fa o vorrebbe fare sport acquatici come surf, paddleboarding (SUP) e kayak.
Oltre a lezioni di surf o simili, potreste valutare una gita in barca, un voucher per immersioni subacquee oppure soggiorni in hotel o resort sul mare.
Potrete creare così momenti speciali insieme vivendo esperienze legate al mare, condividendo e coltivando ricordi indelebili.
Abbigliamento a tema marino
Che sia per andare in spiaggia, fare sport o per uscire, potete decidere di regalare indumenti con motivi di onde, animali marini o barche a vela, per esempio camicie e vestiti con motivi nautici o cappelli da capitano.
Lo stesso vale per gli accessori, potresti regalare orecchini in corallo, orecchini a forma di conchiglia, una collana di perle, bracciali con decorazioni nautiche e tanto altro.
Anche la cover può abbinarsi all’abbigliamento: opta allora per delle cover con design marini, come una conchiglia, un paesaggio marino o animali marini.
Oggetti per decorare la casa
Non solo accessori personali, esistono tantissimi decorazioni a tema marino che potete regalare, come quadri o stampe di paesaggi marini, oggetti in vetro o ceramica di creature marine, lampade a forma di faro, tessuti con motivi marini, modellini in legno di barche oppure specchi con dettagli che richiamano il mare.
Gadget tecnologici
Per gli amanti del mare e della tecnologia potete scegliere delle custodie impermeabili per il telefono, un’action cam impermeabile oppure un orologio resistente all’acqua. E per chi va sott’acqua esistono accessori indispensabili, come l’orologio GPS per immersioni.
Libri e puzzle
Esistono diversi libri illustrati sulle creature marine, guide di viaggio per destinazioni costiere o romanzi ambientati nell’habitat marino, ma anche puzzle con immagini marine.
Ecco alcuni esempi di romanzi sul mare e una breve descrizione, per scegliere quello più adatto:
- Moby Dick di Herman Melville – un grande classico della letteratura;
- Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway – un romanzo breve che racconta la storia di Santiago, un anziano pescatore cubano, e la sua lotta contro un enorme pesce;
- La spiaggia di Alex Garland – un gruppo di giovani che scoprono una comunità isolata e paradisiaca in una spiaggia segreta in Thailandia.
- La donna del mare di John Fowles – la storia di Charles, un uomo che si innamora di una misteriosa donna che vive vicino al mare.
- Le onde di Virginia Woolf – in cui vengono esplorate le vite di sei personaggi attraverso monologhi interiori, con il mare come sfondo ricorrente.
Prodotti per la cura della pelle
Avete mai sentito parlare della talassoterapia? È una particolare forma di terapia basata sull’azione curativa del clima marino, dello stesso mare e dei suoi prodotti, come sabbia, alghe, fanghi e tanto altro.
Per questo, creme solari di qualità, prodotti a base di alghe o sali marini per rilassarsi a casa, ma anche profumi che richiamano l’acqua di mare oppure una vacanza benessere in una Spa fronte mare saranno dei regali sicuramente apprezzati per chi ama il mare e prendersi cura del proprio corpo.