Come fare l’insalata di mare

Come fare l’insalata di mare

Uno dei più grandi classici della cucina italiana è l’insalata di mare, un piatto a base di pesce da servire come antipasto o come secondo. Un mix di sapori provenienti dal mare, perfetto da portare a tavola in estate perché fresco e leggero. Prepararlo a casa sarà una vera soddisfazione in quanto il procedimento è un po’ lungo, ma ne varrà la pena!

Non vi resta che scegliere del buon pesce fresco come quello offerto da Nieddittas e seguire passo passo come fare l’insalata di mare.

Insalata di mare: quali sono gli ingredienti?

Preparare un’insalata di mare è semplice, dovrete solo avere un po’ di pazienza per la pulizia dei pesci che devono inoltre essere cotti separatamente, ognuno in una padella a parte, con tempi di cottura differenti. Per questo non è un piatto che si può preparare all’ultimo minuto, ma un modo per risparmiare tempo è quello di comprare tutto già pulito in pescheria. L’importante, per la riuscita del piatto, è che il pesce utilizzato sia fresco e di qualità. La nostra filiera di eccellenza nel Golfo di Oristano vi garantisce un prodotto sempre sano e sicuro.

Per il pranzo della domenica, per una cena tra amici o per le grandi occasioni, si tratta di una ricetta semplice, fresca e gustosa. Si utilizzano vari molluschi e crostacei: cozze, vongole, calamari, gamberi e polpo, oltre ai tanti profumi che arricchiscono questa pietanza. Elenchiamo gli ingredienti uno per uno:

  • Cozze Nieddittas 1 kg
  • Vongole Nieddittas 750 g
  • Gamberi 500 g
  • Polpo 700 g
  • Calamari grandi 400 g
  • Carote 2
  • Sedano 2 coste
  • Alloro 4 foglie
  • Prezzemolo q.b.
  • Aglio 1 spicchio
  • Pepe rosa e nero in grani

Per condire:

  • Succo di limone
  • Olio extravergine d’oliva 40 g
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale fino e pepe nero q.b.

Ecco come fare l’insalata di mare.

Preparazione

Iniziamo con la pulizia del pesce. Strofinate le vongole sotto il getto d’acqua ed eliminate eventuali gusci rotti o dischiusi. Sbattetele sul tagliere per permettere ad eventuali vongole con sabbia di aprirsi. Prendete le cozze Nieddittas e staccate manualmente con un movimento energico la barbetta (o bisso) che fuoriesce dalle valve, mettetele da parte.

Passate alla pulizia dei gamberi: tagliate la testa e la coda, togliete il carapace e incidete il dorso per estrarre il filamento nero. Tagliate ad anelli i calamari.

Poi mettete su un tagliere il polpo e con un coltello incidete la sacca, eliminate gli occhi e il becco. Sciacquatelo sotto acqua fresca, frollate la carne con un batticarne, estraete le interiora dal capo. Tagliate il sedano e la carota, mettetele in una pentola piena d’acqua, insieme all’alloro, il prezzemolo e il pepe in grani. Quando l’acqua bolle, immergete i tentacoli del polpo un paio di volte, poi versatelo completamente e coprite col coperchio. Lasciate cuocere per 30-35 minuti.

Per verificare la cottura, infilzate la carne con una forchetta: se al centro risulta intenerito ma sodo significa che è cotto. Toglietelo dalla pentola, senza buttare l’acqua e ponete il polpo in uno scolapasta.

Fate bollire nella stessa acqua i calamari per una decina di minuti circa, dipende dalla grandezza, e poi sbollentate i gamberi per 30 secondi. Scolate e lasciateli raffreddare.

Mettete le cozze e le vongole in due padelle separate, con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Coprendo con un coperchio fate cuocere per qualche minuto per farle aprire. Lasciate raffreddare e poi sgusciatele, tenendo da parte qualche conchiglia per decorare l’insalata di mare.

Ora tagliate i tentacoli del polpo a pezzetti. Assemblate tutti gli ingredienti.

Prepariamo il condimento. In una ciotolina versate il succo di limone, l’olio, il sale, il prezzemolo tritato e il pepe. Sbattete con una forchetta o frusta e versate sopra gli ingredienti la marinata. Mescolate l’insalata di mare aggiungendo, se necessario, altro olio e sale, coprite con una pellicola trasparente e mettete in frigo per almeno 2 ore.

Trasferite il tutto su un piatto da portata e guarnite con i gusci che avevate tenuto da parte. La vostra insalata di mare è pronta per essere servita!

Come rendere speciale l’insalata di mare: altri condimenti

Vi proponiamo altre due idee per condire i piatti freddi a base di pesce:

  1. La salsa verde, si ottiene frullando il prezzemolo fresco con olio, acciughe, capperi, succo di limone e sale. Se vi piace, anche uno spicchio d’aglio. Versare un cucchiaino di salsa verde per ogni porzione.
  2. Vinaigrette all’arancia, condimento di origine francese, composto da una parte acida e tre parti di olio. Per farla, unite 2 cucchiai di succo d’arancia a 3 di olio di oliva e uno di senape di Digione. Aggiungete della scorza d’arancia e mescolate.
Ricetta scialatielli ai frutti di mare

Ricetta scialatielli ai frutti di mare

Gli scialatielli ai frutti di mare sono un primo piatto simbolo dell’estate napoletana. Si tratta di una ricetta a base di pasta fresca e frutti di mare, una pietanza dal gusto unico, tipica della Costiera Amalfitana.

Preparare gli scialatielli non è complesso e non richiede molto tempo, specialmente se si utilizza una pasta già pronta. Ma il segreto per l’ottima riuscita del piatto sta nella scelta di molluschi freschi (cozze, vongole, gamberi o calamari), come quelli offerti da Nieddittas, che portano in tavola tutto il gusto e il profumo del mare dal quale provengono, e nella scelta della pasta. La ricetta napoletana prevede, infatti, che la pasta sia fatta a mano.

Con i prodotti Nieddittas potete preparare piatti sempre di successo come la fregola ai frutti di mare! Prima di spiegarvi come realizzare questo primo piatto per un giorno di festa o un pranzo in famiglia, leggiamo qualche informazione sull’origine degli scialatielli.

Curiosità

Gli scialatielli sono un formato di pasta tipico della Costiera Amalfitana, nati per inventiva dello chef Enrico Cosentino nel 1978. Sono di forma rettangolare, simile a quella delle tagliatelle, ma sono più spessi e irregolari. L’origine del nome deriva probabilmente dall’unione delle due parole napoletane “scialare”, che significa godere, e “tiella” che vuol dire padella.

Gli scialatielli sono entrati di diritto a far parte della tradizione culinaria campana tanto da essere riconosciuti come Prodotto Agroalimentare Tipico. Si prestano particolarmente per condimenti a base di pesce.

Ingredienti e procedimento

  • 350 g Scialatielli
  • 500 g Cozze Nieddittas
  • 500 g Vongole veraci (o lupini) Nieddittas
  • 500 g Gamberi
  • 500 g Calamari
  • 2 spicchi di aglio
  • b. Olio extravergine d’oliva
  • b. Prezzemolo

Bisogna cuocere separatamente i frutti di mare, quindi vi serviranno 3 padelle. Iniziamo con la loro pulizia: pulite i calamari eliminando le interiora, staccate i tentacoli e tagliate a pezzetti. Strofinate le vongole sotto il getto d’acqua e fatele cadere sul fondo di un contenitore da un’altezza di 15-20 cm, per permettere a eventuali gusci vuoti o vongole con sabbia, di aprirsi prima che finiscano in padella.

Eliminate le teste, i gusci e le code dei gamberi. Versate le cozze Nieddittas in un tegame con 2 cucchiai di acqua, coprite con coperchio e lasciate che si aprano a fuoco medio-basso. Poi, eliminate il bisso e privatele del loro guscio.

Filtrate il liquido di cottura delle cozze con un colino per eliminare le impurità e tenetelo da parte, anche qualche cozza vi servirà per guarnire il piatto.

In un’altra padella, soffriggere uno spicchio d’aglio con olio e versare le vongole lasciando che si aprano a fuoco vivace. Ora aggiungere le cozze sgusciate e il loro liquido precedentemente filtrato. Sgusciate anche le vongole e tenetene qualcuna intera per decorazione.

Nella terza padella, fate rosolare uno spicchio d’aglio con olio e aggiungete i calamari e i gamberi. Fate cuocere per 10 minuti circa. Unite tutti gli ingredienti e togliete l’aglio.

Cuocete gli scialatielli e scolateli qualche minuto prima del termine della cottura, in modo che risultino al dente. Ricordate che il sughetto ai frutti di mare è già abbastanza salato. A questo punto versate nella padella la pasta e fate saltare il tutto per qualche minuto a fuoco vivo lasciando asciugare l’acqua in eccesso.

Servite nei piatti i vostri scialatielli ai frutti di mare con una spolverata di prezzemolo tritato, se volete del peperoncino e guarnite con i gusci dei molluschi conservati.

I 7 sport acquatici più diffusi al mondo

I 7 sport acquatici più diffusi al mondo

Chi lo ha detto che in vacanza non si fa sport?

C’è un modo divertente di tenersi in forma anche al mare, praticando gli sport acquatici!

Esistono tantissime attività che si possono fare in spiaggia e in acqua, e che la maggior parte delle località balneari offre ai vacanzieri. Attività adatte a tutti, per le famiglie o per i più esperti. In questo articolo troverai la lista dei 7 sport acquatici più diffusi al mondo, potrai così scegliere quello più adatto a te da provare durante la tua vacanza estiva.

I benefici degli sport acquatici

Quando si parte in vacanza è giusto rilassarsi, ma dopo che avrai letto la lista degli sport d’acqua più popolari ti verrà voglia di provarne qualcuno! Oltre ad essere un modo per svagarsi, praticare uno sport in acqua apporta anche una serie di benefici all’organismo. Grazie alla pressione dell’acqua, infatti, si tonificano e rinforzano tutti i muscoli del corpo, dalle gambe alle braccia. Inoltre, fa bene anche alla mente, fare sport in acqua è un concentrato di divertimento e adrenalina allo stato puro.

Non solo al mare, gli sport acquatici si possono fare anche in un lago, al fiume o in piscina.

Quali sono gli sport acquatici più praticati?

Ecco 7 sport acquatici tra i più diffusi al mondo, da provare almeno una volta:

  1. Stand up paddle

Significa letteralmente “remare stando in piedi”. Conosciuto col nome abbreviato di SUP, è tra gli sport acquatici più diffusi all’estero, ma sta diventando sempre più popolare anche in Italia. È una tavola molto simile a quella del surf, ma più grande e su cui stare in piedi, mantenendo l’equilibrio, e ci si sposta grazie a una pagaia.

Lo stand up paddle non richiede una grande esperienza atletica, e permette di allenare braccia, gambe e addome. Se il mare è abbastanza calmo farai esercizio fisico in modo piacevole e nulla ti vieta di farti un tuffo per rinfrescarti. Si può praticare sia in mare che sul lago e c’è chi sul SUP pratica anche una seduta di yoga!

  1. Kayaking

È uno sport acquatico che consiste nello spostarsi sull’acqua con un particolare tipo di canoa, il kayak. Si può praticare in coppia o da soli, al mare, sui laghi o nei fiumi, dove però è richiesta una certa esperienza se sono presenti salite o discese impervie.

Meglio non tuffarsi in acqua perché poi risulta difficile rientrare sul kayak e proseguire a remare. È preferibile non allontanarsi mai troppo dalla costa.

Tenendo le braccia sollevate dovrai remare con la pagaia, che non è imperniata a una forcella. Quindi si bruciano più calorie e si rafforzano i muscoli in poco tempo. In commercio ci sono kayak sia rigidi che gonfiabili.

  1. Scii nautico e Wakeboard

Lo scii nautico si pratica facendosi trainare da un motoscafo attraverso una corda, stando su degli scii aggrappato ad un manico di gomma. Si va a tutta velocità sul pelo dell’acqua, compiendo acrobazie.

Una sua variante è il wakeboard, a metà tra lo scii nautico e lo snowboard. Al posto degli scii c’è una tavola da snowboard.

  1. Diving

È uno sport subacqueo per il quale è richiesta una minima preparazione per farlo in sicurezza. Se ti affascina il fondale marino, con i suoi fantastici coralli, i pesci e le rocce, è quello che fa per te!

Molte spiagge propongono escursioni sott’acqua anche per principianti, potrai affittare l’attrezzatura a ore o a giornata.

  1. Snorkeling

Simile al diving, lo snorkeling ti permette di scoprire le meraviglie sott’acqua e osservare il mondo marino semplicemente nuotando. Non occorre infatti una bombola di ossigeno per praticarlo ed è per questo che è alla portata di tutti. Serve solo una buona maschera, una muta che ti consentirà di stare in acqua più a lungo, delle pinne e un boccaglio (snorkel in inglese significa boccaglio).

  1. Kitesurf

Si tratta di una tavola come quella del surf su cui è montato un aquilone, che spinto dal vento ti fa volare sull’acqua. È necessario un vento parallelo alla spiaggia tra gli 8 e i 13 nodi. Meglio non improvvisarsi, ma fare un piccolo corso prima di lanciarsi in questo sport. Leggi dove fare kitesurf in Europa per conoscere i migliori spot.

  1. Flyboard

Uno sport d’acqua abbastanza recente e un po’ estremo: è una tavola volante che consente di fare salti di diversi metri. Il divertimento è assicurato. Si consiglia di prendere qualche lezione per prendere confidenza ed apprendere le tecniche per usare l’attrezzatura. Una lezione dura solitamente 20 minuti. Una persona conduce la moto d’acqua, l’altra indossa il flyboard e si alza in volo per effettuare varie acrobazie. Esistono anche delle varianti dove non è richiesto l’ausilio del compagno sulla moto d’acqua. Oltre alla tavola e agli speciali stivali che ricevono la spinta derivante dalla pressione dell’acqua, può essere utile anche una muta.

Altri sport in acqua

  • Vela: uno sport che sviluppa la resistenza e la coordinazione. Esistono diverse tipologie di barche e di vela. Può essere praticato da tutti ma occorre un’adeguata formazione e conoscenza.
  • Surf e Windsurf. Indispensabile essere dotati di un ottimo equilibrio. Il surf sfrutta il movimento naturale dell’acqua per planare lungo la parete dell’onda, cercando di rimanere in piedi sulla tavola. È uno sport faticoso che richiede pratica e costanza. Il windsurf è invece caratterizzato da una vela, spinta dal vento. Occorre perciò controllare la vela, ruotandola e inclinandola a seconda della direzione in cui soffia il vento.
  • Nuoto sincronizzato: un’unione di danza, sincronismo e musica.
  • Sea Walking: camminare fa bene, ma diventa un’esperienza unica farlo giù nelle profondità marine. Con l’attrezzatura giusta chiunque può provare l’emozione di passeggiare in mezzo ai pesci.
  • Canyoning: se cerchi un po’ di adrenalina è lo sport che fa al caso tuo. Se scegli di trascorrere la tua vacanza in montagna, è possibile praticare trekking tra gole, cascate e piscine di roccia giganti, senza nessun ausilio, si scende a piedi.

Terminiamo con un consiglio: controlla sempre le condizioni del mare e del vento prima di praticare uno sport acquatico.

Ricetta fregola ai frutti di mare

Ricetta fregola ai frutti di mare

La fregola ai frutti di mare è un primo piatto tipico della cucina sarda molto gustoso, che si cucina in modo simile al risotto. La fregola è un tipo di pasta di semola molto antica caratteristica della Sardegna, che ricorda il cous cous, può essere cucinata in diversi modi, i più classici sono quelli che la abbinano ad ingredienti di mare. Infatti, si tratta di una prelibatezza molto diffusa nelle località costiere sarde dove la pesca è una delle attività principali.

La fregola sarda viene condita con cozze, calamari, gamberetti, seppie e arselle. Completano il piatto spezie e aromi: aglio, prezzemolo e peperoncino. Una vera bontà che potete portare nella vostra tavola per gustare un pranzo domenicale, una cena o per stupire i vostri ospiti.

Con un po’ di tempo a disposizione e seguendo questi consigli riuscirete a preparare una fregola ai frutti di mare di successo!

Ingredienti

Prima di tutto scegliete del pesce di qualità. Nieddittas vi offre tutta la ricchezza del nostro mare per preparare dei piatti gustosi con una materia prima genuina. Chi sceglie i nostri prodotti ha sempre la garanzia di qualità, freschezza e sicurezza assicurate dalle procedure della nostra azienda.

Per 4 persone vi occorrono:

  • 300 gr di fregola sarda
  • 250 gr di vongole Nieddittas
  • 250 gr di cozze Nieddittas
  • 250 gr di gamberi
  • 3 seppie
  • 3 calamari
  • Prezzemolo
  • 3 spicchi di aglio
  • 250 gr di pomodori (pelati)
  • 2 bicchieri di vino bianco
  • Olio extravergine d’oliva
  • Peperoncino rosso
  • Sale q.b.

Come preparare la fregola ai frutti di mare

In due pentole separate mettete le cozze e le vongole, e lasciate sul fuoco per qualche minuto con il coperchio per farle aprire.

Durante la cottura i molluschi rilasceranno il liquido al loro interno che vi servirà per la preparazione. Eliminate le eventuali cozze e vongole che non si sono aperte, setacciate l’acqua di entrambe con un colino e unitele. Sgusciate i molluschi, lasciandone solo alcuni con il guscio per decorare il piatto alla fine.

In una padella capiente versate abbondante olio extravergine d’oliva e fate dorare uno spicchio d’aglio con il peperoncino.

Pulite i calamari, rimuovendo la pelle e le interiora, sciacquateli per bene e tagliateli ad anelli sottili. Aggiungete le seppie e i calamari nella padella, un pizzico di sale, poi i gamberi e sfumate con un bicchiere di vino bianco. Mescolate di tanto in tanto.

Dopo che l’alcol sarà evaporato, aggiungete i pomodori pelati. Versate un po’ di acqua di cottura dei molluschi, fate cuocere per 10 minuti circa e, per ultimo, unite le cozze e le vongole Nieddittas, facendole leggermente scaldare.

Mettete la fregola a cuocere in abbondante acqua salata per 8 minuti. Una volta cotta, scolatela e unitela nel tegame del pesce.

Mantecate per alcuni minuti per far assorbire alla pasta tutto il sapore del pesce. Infine, lasciate riposare qualche minuto e servite nei piatti la fregola ai frutti di mare completando con una manciata di prezzemolo tritato finemente e disponendo sopra alcune cozze e vongole con il guscio.

Per un gusto più deciso, cospargete il piatto di bottarga grattugiata al momento.

Gustate questo primo con un buon bicchiere di vino bianco fresco che esalterà i sapori delicati di mare della pietanza.

Ricetta sautè di frutti di mare

Ricetta sautè di frutti di mare

Un ottimo antipasto da gustare d’estate è il sautè di frutti di mare, un mix di frutti di mare saltati in padella da accompagnare con fette di pane tostato. Una ricetta facile da preparare, che può essere servita anche come un secondo di pesce oppure come condimento per un buon piatto di pasta lunga come spaghettoni, linguine, bucatini…

Consigli per preparare il sautè di frutti di mare

Il saute di frutti di mare è una zuppa piccante, perfetta da gustare con delle fette di pane scaldate appena, condite con un po’ di aglio e un filo d’olio extravergine oppure con crostini di pane fritti. Il termine francese significa “saltato”, infatti gli ingredienti principali si fanno rosolare in padella a fuoco vivo.

Se volete dare un tocco più fresco e profumato, potete aggiungere anche succo e scorzette di arancia.

Il mix di frutti di mare lasciato cuocere lentamente in una casseruola formerà un brodo denso e aromatico, che racchiude tutto il profumo del mare.

Per realizzare questa ricetta si possono utilizzare vari frutti di mare, a voi la scelta, come: cannolicchi, fasolari, vongole, cozze, telline e tartufi di mare. Consigliamo di scegliere solo frutti di mare freschi e di qualità come quelli offerti da Nieddittas, che vi garantisce dei prodotti sani e sicuri, tutto il sapore del mare che amate!

Il risultato è un piatto eccezionale, profumato e gustoso. Il peperoncino rosso viene lasciato intero, compreso il picciolo, in modo che rilasci il suo piccante senza però coprire il sapore degli altri ingredienti.

Vediamo come cucinare il saute di frutti di mare.

Ingredienti e procedimento

Per 4 persone occorrono:

  • 1 kg di frutti di mare misti Nieddittas
  • 2 spicchi di aglio
  • Prezzemolo tritato
  • 1 peperoncino rosso
  • Olio evo
  • Sape pepe
  • Mezzo bicchiere di vino bianco

Strofinate le vongole e i fasolari sotto il getto d’acqua, eliminate il bisso con un movimento deciso dalle cozze Nieddittas e controllate che non ci siano molluschi rotti. Trasferite tutti i frutti di mare in uno scolapasta.

Versate l’olio in una padella capiente dai bordi alti, l’aglio schiacciato e fatelo rosolare. Aggiungete i molluschi, il prezzemolo tritato, il peperoncino e fare saltare a fuoco vivo mescolando con un cucchiaio.

Quando i frutti di mare si saranno completamente aperti, toglieteli per filtrare il liquido di cottura. Versatelo nel tegame, aggiungete i frutti di mare aperti, fate bollire e sfumate con il vino bianco.

Fate cuocere per qualche minuto, salate e pepate, ed eventualmente aggiungete un mestolo di acqua calda.

Servite il sautè di frutti di mare ben caldo con fette di pane casereccio scaldato, un filo d’olio e prezzemolo tritato.

Potete distribuire il sautè anche da solo nei piatti bagnando con il suo fondo di cottura. Gustate il piatto con un buon bicchiere di vino bianco.

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