NOI SIAMO IL MARE
Nieddittas Magazine

È illegale prendere la sabbia in Sardegna?
Ogni estate, insieme ai flussi di turismo in Sardegna, torna una domanda che riguarda residenti e visitatori: è illegale prendere la sabbia dalle spiagge? La risposta è sì. Ma dietro questo divieto non c’è solo una norma: c’è una storia fatta di danni ambientali,...
Nieddittas, la prima azienda in Italia certificata ASC per la molluschicoltura sostenibile
L'UNIONE SARDA.it Leggi l'articolo qui.
PARLANO DI NOI
Rassegna stampa Nieddittas
COME LE CUCINI OGGI?
Le ricette di Nieddittas

È illegale prendere la sabbia in Sardegna?
Ogni estate, insieme ai flussi di turismo in Sardegna, torna una domanda che riguarda residenti e visitatori: è illegale prendere la sabbia dalle spiagge? La risposta è sì. Ma dietro questo divieto non c’è solo una norma: c’è una storia fatta di danni ambientali,...

Nieddittas, la prima azienda in Italia certificata ASC per la molluschicoltura sostenibile
L'UNIONE SARDA.it Leggi l'articolo qui.

Cosa significa mare sconfinato?
L’espressione mare sconfinato è spesso usata per descrivere una distesa d’acqua che sembra non avere fine, dove lo sguardo si perde oltre l’orizzonte. È una formula semplice, ma ricca di significati, che unisce il valore linguistico della parola sconfinato...

Quando mangiare le cozze?
Le cozze sono tra i frutti di mare più amati della cucina italiana: versatili, saporite e protagoniste di tantissime ricette tradizionali. Spesso però ci si chiede quando mangiarle davvero, se esista una stagionalità “giusta” e se alcune credenze popolari abbiano...

Perché le cozze si chiamano muscoli?
Chi ordina un piatto di cozze al ristorante e si sente rispondere “intende i muscoli?” potrebbe restare sorpreso. Eppure, in molte zone d’Italia, chiamare le cozze “muscoli” non solo è corretto, ma è profondamente radicato nella tradizione linguistica e culturale...

Quali sono i pesci di acqua salata?
I pesci d’acqua salata, detti anche pesci marini, rappresentano una parte fondamentale della biodiversità marina e delle nostre abitudini alimentari. Vivono in mari e oceani di tutto il mondo e si distinguono dai pesci di acqua dolce per caratteristiche biologiche,...
È illegale prendere la sabbia in Sardegna?
Ogni estate, insieme ai flussi di turismo in Sardegna, torna una domanda che riguarda residenti e visitatori: è illegale prendere la sabbia dalle spiagge?
La risposta è sì. Ma dietro questo divieto non c’è solo una norma: c’è una storia fatta di danni ambientali, erosione costiera e di un patrimonio naturale che rischia di scomparire granello dopo granello.
Capire perché la sabbia rubata è un problema significa osservare le spiagge sarde non come cartoline, ma come ecosistemi fragili.
Perché la sabbia delle spiagge è un patrimonio naturale
Le spiagge della Sardegna non sono tutte uguali. In molti casi la sabbia è il risultato di processi geologici lentissimi, durati migliaia di anni.
Portarla via, anche in piccole quantità, significa interrompere un equilibrio delicato.
Un esempio emblematico è Is Arutas, celebre per la sua sabbia composta da granelli di quarzo. Qui ogni manciata sottratta non si riforma nel giro di una stagione, ma richiederebbe tempi naturali lunghissimi.
Furti di sabbia ed erosione costiera
I furti di sabbia non sono un gesto innocuo. Quando migliaia di turisti raccolgono piccoli souvenir, l’effetto cumulativo diventa enorme.
La conseguenza più evidente è l’erosione costiera: le spiagge si assottigliano, perdono la loro funzione naturale di protezione e diventano più vulnerabili alle mareggiate.
Nel tempo, questo fenomeno può modificare il profilo delle coste e danneggiare anche la biodiversità marina e costiera.
Ladri di sabbia: un fenomeno diffuso
Negli anni, la Sardegna ha dovuto fare i conti con i cosiddetti ladri di sabbia. Non sempre si tratta di azioni intenzionali: spesso la sabbia viene raccolta come souvenir, senza piena consapevolezza delle conseguenze.
Le cronache raccontano di sacchi e bottiglie sequestrati negli aeroporti della Sardegna, dove i controlli sulla sabbia sono diventati sempre più frequenti. In alcuni casi, la sabbia sottratta raggiunge quantità impressionanti.
Le multe per il furto di sabbia
Prendere sabbia, ciottoli o conchiglie dalle spiagge sarde è vietato dalla legge regionale. Le multe per il furto di sabbia possono arrivare a diverse migliaia di euro, a seconda della quantità sottratta e della zona interessata.
Oltre alla sanzione economica, il gesto comporta un danno collettivo: ogni granello portato via è una perdita per l’intera comunità.
Porto San Paolo, Tavolara e i casi simbolo
Alcune aree sono diventate simbolo di questa battaglia di tutela. A Porto San Paolo, affacciata sulla splendida Isola di Tavolara, negli anni sono stati intensificati i controlli e le campagne informative.
Questi luoghi rappresentano un esempio concreto di come la bellezza naturale possa attirare turismo, ma anche di quanto sia necessario proteggerla da comportamenti superficiali.
La restituzione della sabbia rubata
Accanto ai controlli, sono nate iniziative di restituzione della sabbia.
Molti turisti, una volta compresa la gravità del gesto, hanno scelto di spedire indietro i granelli portati via anche decenni prima. La restituzione della sabbia non ripara del tutto il danno, ma ha un forte valore simbolico ed educativo.
Questi gesti dimostrano che la consapevolezza può trasformare un errore in un atto di responsabilità.
Campagne di sensibilizzazione e tutela delle spiagge
Negli ultimi anni sono aumentate le campagne di sensibilizzazione contro i furti di sabbia. Cartelli informativi, progetti educativi e il coinvolgimento di cittadini e associazioni locali hanno contribuito a diffondere un messaggio chiaro: le spiagge non sono un ricordo da portare via, ma un bene da preservare.
La tutela delle spiagge passa anche dal racconto e dalla conoscenza dei loro equilibri naturali.
Turismo e rispetto dell’ambiente
Il turismo in Sardegna è una risorsa fondamentale, ma deve convivere con il rispetto dell’ambiente.
Proteggere la sabbia significa proteggere il mare, la costa e le comunità che vivono di questi luoghi.
Ogni scelta consapevole, anche la più piccola, contribuisce a ridurre i danni ambientali e a preservare un patrimonio che non appartiene a pochi, ma a tutti.
Il mare come responsabilità condivisa
Raccontare il fenomeno della sabbia rubata non serve solo a indicare un divieto, ma a ricordare che il mare e le spiagge sono sistemi vivi. Fragili.
Difenderli è un dovere collettivo che passa anche dall’informazione e dalla cultura del rispetto.
Per Nieddittas, il mare è lavoro, identità e futuro.
Tutelare le spiagge e contrastare comportamenti dannosi significa proteggere un ecosistema da cui dipendono risorse, tradizioni e comunità. Raccontare queste storie è parte dello stesso impegno: conoscere per rispettare.
Nieddittas, la prima azienda in Italia certificata ASC per la molluschicoltura sostenibile
Bell’Italia in Viaggio a Casa Clàt con Nieddittas
Video inaugurazione Spazio Nieddittas e Merkaba, Terralba.
Video dell'evento di inaugurazione dello Spazio Nieddittas a Terralba e della Merkaba di Giorgio Casu. Una bellissima serata piena di emozioni, colori, musica e poesia. https://youtu.be/ww5T0ngQsXw
Backstage spot “Noi siamo il mare” 2022
Il dietro le quinte della produzione video appena conclusa del nuovo spot tv per le cozze Nieddittas. https://youtu.be/G3hM-M30Xf4
Spot 30 sec Nieddittas 2022: un’esperienza sensoriale
Il nuovo spot TV per le nostre cozze Nieddittas, in onda fino al 27 agosto su tutte le reti RAI. https://youtu.be/P7cCAc6nVxo
Le ricette

25-26 e 27 Novembre 2025: audit di sorveglianza per la Certificazione ASC a cura DNV.
Siamo la prima azienda in Italia ad avere ottenuto la certificazione ASC – Aquaculture Stewardship Council per più siti nel Mediterraneo. Nei giorni 25-26-27 Novembre 2025 avrà luogo presso la sede centrale di Arborea e con sopralluogo ai nostri vivai nel Golfo di...

Nieddittas ad Arzachena
Il nuovo punto vendita ad Arzachena, in Viale Costa Smeralda 38, è aperto con i seguenti orari: TUTTI I GIORNI 08:30-14:30 / 17:30-20:30

Nieddittas sostiene il progetto “Mi Fido di Te” del Rotary Club di Cagliari
Nieddittas è orgogliosa di annunciare il proprio sostegno al progetto “Mi Fido di Te”, promosso dal Rotary Club di Cagliari e avviato presso la Casa Circondariale di Uta. L'iniziativa mira a formare operatori cinofili tra le persone detenute, offrendo un percorso di...

CONDIVIDI NIEDDITTAS















