Il mare più pulito d’Italia nel 2026 è quello della Puglia, che per il sesto anno consecutivo guida la classifica nazionale con il 99,9% di acque di balneazione classificate come eccellenti. Sul podio salgono anche Friuli-Venezia Giulia (99,6%) e Basilicata (99,1%), seguite da Sardegna e Toscana.
La classifica si basa sui dati del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA), elaborati dall’ISPRA insieme alle agenzie ambientali regionali, e misura la qualità delle acque di balneazione: un indicatore importante, ma che non racconta tutto lo stato di salute del mare.
Vediamo come viene stilata la classifica completa e cosa significa.
Il mare più pulito d’Italia: la classifica per regione
A livello generale, la qualità delle acque che circondano le coste italiane è abbastanza alta, con quasi il 95% che viene considerata eccellente in relazione al quadriennio che va dal 2022 al 2025. Sveliamo adesso la classifica completa delle regioni.
| Posizione | Regione | Acque eccellenti |
|---|---|---|
| 1 | Puglia | 99,90% |
| 2 | Friuli-Venezia Giulia | 99,60% |
| 3 | Basilicata | 99,10% |
| 4 | Sardegna | 98,90% |
| 5 | Toscana | 97,40% |
| 6 | Marche | 96,20% |
| 7 | Lazio | 94,30% |
| 8 | Molise | 91,70% |
| 9 | Sicilia | 91,70% |
| 10 | Emilia-Romagna | 90,90% |
| 11 | Campania | 90,60% |
| 12 | Calabria | 90,10% |
| 13 | Abruzzo | 90,00% |
| 14 | Veneto | 90,00% |
| 15 | Liguria | 89,00% |
Puglia, Friuli-Venezia Giulia e Basilicata: le regioni al vertice
La Puglia si trova al vertice di questa classifica per il sesto anno consecutivo, con ben 881,8 km di costa considerata eccellente su 882,8 km di costa destinata alla balneazione: meta ideale per chi cerca spiagge, calette e acque limpide.
Anche il Friuli-Venezia Giulia si caratterizza per l’elevata qualità delle acque monitorate sul suo litorale, 99,6%, e non da meno sono quelle della Basilicata, 99,1%, benché su una parte di costa più limitata, divisa tra Tirreno e Ionio.
Sardegna e Toscana: mare pulito e paesaggi spettacolari
La Sardegna raggiunge l’ottimo risultato del 98,9% di acque balneabili pulite, seguita un po’ più indietro dalla Toscana con il 97,4%. Entrambe le regioni regalano un’ampia varietà di paesaggi costieri, tra calette, lunghe spiagge sabbiose, promontori e aree protette.
Anche Marche e Lazio ottengono ottimi risultati, rispettivamente 96,2% e 94,3% di costa classificata eccellente, a dimostrazione che anche oltre le mete più celebri e ricercate si possono trovare delle acque di ottima qualità.
Come viene misurata la qualità delle acque di balneazione?
I controlli sono effettuati dalle agenzie ambientali sul territorio, e i dati che ne scaturiscono vengono raccolti e coordinati dall’ISPRA e dal SNPA.
La classifica del 2026 considera il quadriennio precedente in cui sono stati valutati eccellenti 5926 km di costa sui 6242 km monitorati.
I due indicatori microbiologici che pesano di più sulla valutazione sono l’Escherichia coli e gli enterococchi intestinali, batteri presenti normalmente nel microbiota intestinale dell’uomo e degli altri animali a sangue caldo che vengono considerati per valutare la contaminazione fecale delle acque.
In base ai risultati le acque vengono classificate in quattro categorie secondo la normativa europea:
- eccellente;
- buona;
- sufficiente;
- scarsa.
La classificazione comunque non garantisce in ogni momento la balneabilità, che può essere sottoposta a restrizioni temporanee in caso di forti piogge o contaminazioni.
È sempre consigliabile, quindi, consultare il portale Acque di balneazione del SNPA per rimanere aggiornati in tempo reale su queste eventuali restrizioni.
Mare più bello e pulito: cosa indicano le Cinque Vele?
Se l’obiettivo è scegliere un luogo in cui passare le vacanze, non bisogna considerare solo la pulizia dell’acqua, vista anche la grande quantità di tratti di costa valutati con l’eccellenza su questo aspetto.
Legambiente e Touring Club Italiano realizzano ogni anno la guida “Il mare più bello”, in cui vengono assegnate le Cinque Vele alle località che si distinguono per tutela del territorio, qualità ambientale, servizi e turismo sostenibile. Vediamo nello specifico quali sono le prime cinque località di questa classifica.
- Pollica, in provincia di Salerno, in Campania, con il comprensorio di Acciaroli e Pioppi.
- Baunei, in provincia di Nuoro, in Sardegna, con le celebri Cala Goloritzé, Cala Mariolu e Cala Sisine.
- Otranto, in provincia di Lecce, in Puglia, grazie alle politiche ambientali sempre più efficaci.
- Domus de Maria, seconda meta sarda, nella Città Metropolitana di Cagliari, in Sardegna, premiata per l’eccezionale qualità ambientale.
- San Giovanni a Piro, di nuovo in provincia di Salerno, con il paesaggio della Costa del Mito.
Quale regione scegliere per le vacanze al mare?
Molto dipende dal tipo di vacanza che si desidera fare. La Sardegna è ideale per chi è in cerca di spiagge uniche e calette suggestive, come nelle aree di San Teodoro e Baunei. La Puglia alterna le coste rocciose del Gargano alle spiagge sabbiose del Salento, mentre la Toscana unisce mare e borghi storici
Il Lazio non va sottovalutato grazie al suo ottimo 94,3% di acque valutate eccellenti, e le isole Pontine e il Circeo sono ottime soluzioni per chi vuole stare vicino a Roma.
Anche le Marche e il Molise offrono delle ottime soluzioni, soprattutto per chi cerca località più tranquille nei momenti di maggiore affollamento nelle spiagge italiane. Non esiste una soluzione univoca per tutti, ma la fortuna è che la nostra penisola e le nostre isole sono in grado di dare le soluzioni più diverse per ogni esigenza.
FAQ: le domande più frequenti
Qual è il mare più pulito d’Italia nel 2026?
La Puglia è in cima alla classifica, con il 99,9% di acque balneabili valutate eccellenti. Seguono Friuli-Venezia Giulia e Basilicata.
Perché la Puglia è al primo posto?
Quasi la totalità della costa pugliese è stata valutata eccellente secondo i controlli microbiologici raccolti dagli enti di tutela ambientale regionale nel quadriennio 2022-2025.
Quali sono i laghi più puliti d’Italia?
Una valutazione con criteri identici a quelli utilizzati per valutare l’acqua marina è effettuata anche sui laghi, e sempre sul sito del SNPA si possono trovare informazioni in merito. Sul sito del Touring Club Italiano si possono trovare le destinazioni lacustri premiate con le Cinque Vele: nel 2026 al primo posto c’è il Lago di Molveno, seguito dal Lago del Mis e dal Lago di Monticolo.
Un mare pulito da proteggere
I dati del 2026 confermano l’ottima qualità del mare italiano, ma la tutela riguarda anche chi il mare lo vive in vacanza: solo rispettandolo possiamo preservarlo per il futuro.
A Nieddittas è affidata la tutela ambientale del compendio di pesca di Corru Mannu con una salvaguardia che è considerata una best practice per l’ottima gestione naturalistica. Solo con il rispetto verso il mare potremo trasmettere ai nostri figli un bene così prezioso.



