Il mare ha le sue regole, e chi lo vive ogni giorno lo sa bene. Vale per chi lavora tra le reste e i filari di cozze, e ancora di più per chi lo presidia in divisa. La Marina Militare è una delle istituzioni più legate al mare del nostro Paese, e la sua organizzazione si regge su un sistema preciso di gradi che stabilisce chi comanda, chi coordina e chi esegue.
Questo articolo ti sarà utile per fugare ogni dubbio sulla struttura di questa Forza Armata pregna di fascino e tradizione.
Nella Marina Militare i gradi definiscono la posizione gerarchica e le conseguenti competenze e responsabilità. Conoscerli significa comprendere quale sia l’organizzazione della Forza Armata e quali possibilità di carriera si possono trovare all’interno.
Categorie Marina Militare: dove inizia la carriera
Alla base della gerarchia dei gradi della Marina Militare troviamo il personale di truppa e il personale graduato.
A questo livello gerarchico le mansioni sono operative, tecniche o specialistiche a seconda del ruolo e possono essere svolte sia a bordo delle unità navali, sia nei reparti o negli enti della Forza Armata.
Il principale canale di accesso è quello dei volontari in ferma prefissata (VFP/VFI/VFT), secondo le forme di reclutamento previste dai singoli bandi. Una volta maturata l’esperienza e attraverso l’accesso a specifici bandi, si può poi proseguire il proprio percorso e accedere ai gradi superiori.
Sottufficiali Marina Militare: Sergenti e Marescialli
Ai sergenti sono riservate delle mansioni che prevedono una preparazione professionale e a loro possono essere affidate responsabilità sia operative che tecniche.
I Marescialli invece occupano un gradino superiore all’interno della categoria dei Sottufficiali della Marina Militare. Coordinano il personale nelle più diverse funzioni: da quella tecnica a quella operativa, da quella logistica a quella formativa. Sono anche l’anello di congiunzione tra l’equipaggio e gli Ufficiali.
Ufficiali Marina Militare: gradi e responsabilità
In questa fase della carriera della Marina Militare si iniziano a esercitare delle funzioni di comando vero e proprio. All’interno della categoria degli Ufficiali troviamo tre fasce:
- la prima, quella degli Ufficiali inferiori, composta da Guardiamarina, Sottotenente di Vascello e Tenente di Vascello;
- la seconda, quella degli Ufficiali superiori, composta da Capitano di Corvetta, Capitano di Fregata e Capitano di Vascello. Il Capitano di Vascello è tra i gradi più alti della gerarchia e sono sua prerogativa importanti incarichi di comando;
- la terza è quella degli Ammiragli, responsabili della pianificazione strategica, grandi unità navali o addirittura interi dipartimenti o enti. Rappresentano l’apice della gerarchia nella Marina Militare.
Gradi Marina Militare: la struttura gerarchica
| Categoria | Principali gradi |
|---|---|
| Truppa | Comune di 2^ Classe, Comune di 1^ Classe, Comune Scelto |
| Graduati | Sottocapo di 3^, 2^ e 1^ classe |
| Sottufficiali | Sergente, Secondo Capo, Maresciallo |
| Ufficiali inferiori | Guardiamarina, Sottotenente di Vascello, Tenente di Vascello |
| Ufficiali superiori | Capitano di Corvetta, Capitano di Fregata, Capitano di Vascello |
| Ammiragli | Contrammiraglio, Ammiraglio di divisione, Ammiraglio di squadra |
Corpi e specializzazioni
Per la progressione di carriera nella Marina Militare il grado è solo una delle componenti che contano. A seconda del corpo di appartenenza, della propria formazione o specializzazione, si può ambire a ruoli diversi.
I corpi sono dei rami specializzati all’interno della Forza Armata che insieme fanno lavorare la sua complessa macchina organizzativa:
- lo Stato Maggiore è il cervello della Marina Militare, dirigendo e pianificando le operazioni;
- il Genio Navale si occupa della costruzione e manutenzione delle navi;
- il Commissariato è la mente amministrativa e logistica;
- il Corpo Sanitario, intuitivamente, è composto da medici, infermieri e farmacisti;
- la Capitaneria di porto rappresenta una componente speciale e dipende dai vari ministeri per i diversi compiti, occupandosi della sicurezza della navigazione, del soccorso in mare, fino anche alla tutela dell’ambiente marino e controllo della pesca.
Avanzamento di carriera e percorsi professionali
L’avanzamento di carriera nella Marina Militare si basa su più parametri e su un percorso strutturato. L’anzianità di servizio, il merito, stabilito attraverso delle valutazioni annuali, e la formazione continua sono solo una parte degli elementi richiesti per poter conseguire una progressione di carriera.
Molto spesso si può arrivare a un avanzamento attraverso i bandi che vengono proposti, e questo può avvenire sia all’interno di un percorso nello stesso ruolo, sia in ruoli diversi.
Il mare come abbiamo visto è lo scenario in cui si muove e trova il proprio ambiente naturale la Marina Militare, ed è quindi una risorsa fondamentale che questa aiuta a preservare.
Con uguale cura e professionalità anche noi di Nieddittas trattiamo il mare e i suoi frutti, con una particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse del nostro territorio, trasformandolo in un valore da vivere ogni giorno, anche sulle nostre tavole.



