In Sardegna il vento è quasi una costante. Il Maestrale è una salvezza nelle giornate di caldo torrido, ma quando ci si trova in spiaggia può essere fastidioso: sabbia che si solleva, mare mosso, ombrelloni che si rompono…

Vi sarà sicuramente capitato di passare la giornata al mare tenendo d’occhio l’ombrellone, cercando di tenerlo fermo per evitare che il vento lo portasse via. Oppure di rinunciare di andare in spiaggia proprio a causa del troppo vento. Questo articolo vi sarà utile per capire come scegliere le spiagge in Sardegna in base al vento. Una guida per sapere quali sono le spiagge riparate a seconda del vento e godervi piacevolmente la vostra giornata di mare.

I venti che soffiano in Sardegna

Conoscere i venti e le loro direzioni permette di trascorrere al meglio la propria vacanza in Sardegna. Essendo circondata dal mare, è spesso investita da venti forti. I più importanti sono:

  • Il Maestrale: è un vento che soffia da nord-ovest, il vento dominante nell’isola, porta ondate di aria polare sulle coste del Mediterraneo. Ha un effetto mitigatore perché contribuisce ad abbassare le temperature e il livello di umidità. In estate può favorire il propagarsi di incendi, frequenti nella stagione estiva, mentre d’inverno causa a volte delle mareggiate.
  • Il Ponente proveniente da ovest.
  • Lo Scirocco è un vento caldo che soffia dal sud-est dall’Africa sahariana. Porta ondate di caldo intenso abbinate a piogge estive.
  • Il Grecale è un vento di nord-est che durante l’estate si trasforma in una piacevole brezza, mentre d’inverno è freddo e secco e può provocare tempeste.

I mesi più ventosi sull’isola sono quelli da ottobre ad aprile, quando il Maestrale colpisce in modo più violento la costa settentrionale. Nei mesi estivi, invece, lo Scirocco, specialmente al sud, porta ondate di afa.

Quali spiagge sono riparate dal Maestrale?

Per chi è un appassionato di sport acquatici come la vela o il windsurf può essere un vantaggio, ma se non sopportate il forte vento, allora ecco 10 spiagge bellissime, sia nel sud che nel nord Sardegna, riparate dal Maestrale:

  1. Tuerredda: situata tra Capo Malfatano e Capo Spartivento, a Teulada, questa spiaggia si estende per circa 600 metri. Un vero e proprio paradiso di sabbia bianca e acqua cristallina dalle sfumature che vanno dal turchese al celeste. Il mare è quasi sempre piatto e grazie alla sua conformazione è riparata dal vento di Maestrale.
  2. Cala Monte Turno: si trova nel territorio di Castiadas, sulla costa sud-orientale dell’isola. La spiaggia, che si estende a forma di arco per circa 300 metri, ha sabbia bianca e il mare è color turchese.
  3. Villasimius. In caso di Maestrale sono protette le spiagge di: Cala Pira, Porto Sa Ruxi, Campulongu e Is Traias. Tutte meravigliose e da scoprire!
  4. Caletta del Faro: si tratta di una piccolissima spiaggia nella penisola del Sinis (Cabras), caratterizzata da un fondale basso e sabbioso. Nelle vicinanze si trova il sito archeologico di Tharros, consigliato farci un salto! Questa spiaggia è riparata da quasi tutti i venti.
  5. Porto Pino: ci troviamo a Sant’Anna Arresi, costa sud-occidentale della Sardegna. Lunghe distese di sabbia bianca, un fondale basso e mare turchese. Ci sono due spiagge, quella che si chiama le Dune è un vero gioiello, incastonata tra laguna e pineta.
  6. Spiaggia delle Vacche: incastonata tra rocce granitiche e macchia mediterranea, questa cala si trova nel comune di San Teodoro ed il suo nome è dovuto dalla presenza in passato delle vacche lungo l’arenile. La spiaggia caratterizzata da sabbia finissima e acqua cristallina è lunga solo 30 metri. Offre un’incredibile vista sull’Isola di Tavolare e di Molara, a sinistra l’Isolotto Rosso e i promontori di Porto San Paolo.
  7. Sa Mesa Longa: nella località di Putzu Idu. Il nome significa “tavola lunga”, infatti a poche decine di metri dalla riva si trova una barriera naturale di roccia arenaria. Questa la protegge dal Maestrale trasformandola in una piscina naturale.
  8. Cala Ostina, Castelsardo. I due promontori nella quale è incastonata la riparano dal vento, la sabbia è dorata scura perché deriva da rocce vulcaniche e il mare color smeraldo. Una perla di natura incontaminata spesso tappa di percorsi di trekking.
  9. Porto Istana, Olbia. La sabbia è bianca e fine, il fondale basso di colore smeraldo, circondata da una folta macchia mediterranea che la ripara dal Maestrale. Offre una vista panoramica sull’Area marina protetta di Tavolara.
  10. Capo Testa (Santa Teresa di Gallura). Qui trovate due splendide spiagge, Rena di Ponente e Rena di Levante, dove potrete tuffarvi nelle acque calme e cristalline.

Questa lista di spiagge riparate da barriere naturali vi sarà d’aiuto per sapere come scegliere le spiagge in Sardegna in base al vento per non trovare mari mossi e stare in relax!

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