Siamo la prima azienda in Italia ad aver ottenuto la Certificazione ASC – Aquaculture Stewardship Council per più siti nel Mediterraneo.
Nei giorni dal 7 al 9 febbraio è in corso presso la sede centrale e con sopralluogo ai nostri vivai, l’audit di sorveglianza per la certificazione ASC a cura DNV.
Arborea, 28 novembre 2023 – Si è svolta ieri presso la sede degli stabilimenti Nieddittas a Corru Mannu la consegna ufficiale del Certificato ASC – Aquaculture Stewardship Council da parte di DNV a Nieddittas.
Cooperativa Pescatori Arborea titolare del marchio Nieddittas, azienda che rappresenta la più grande realtà sarda nel settore della mitilicoltura in Italia, insieme a DNV – ente di terza parte leader a livello globale che fornisce servizi di certificazione, verifica e gestione del rischio, e in stretta sinergia con lo Studio Bioeco di Oristano, importante realtà di consulenza alle aziende, hanno dato avvio al percorso di certificazione dei tre siti di allevamento di mitili di Corru Mannu, Torregrande e Capo San Marco secondo gli standard ASC Aquaculture Stewardship Council (ASC), concepiti per incoraggiare l’allevamento responsabile, riducendo al minimo l’impatto sociale e ambientale dell’acquacoltura.
Un percorso eccezionale che rende la Cooperativa Pescatori di Arborea – Nieddittas la prima in Italia a certificare più siti nel mediterraneo con DNV, a garanzia di un approccio sostenibile all’acquacoltura e di un controllo della filiera totale dalla farm alla vendita del prodotto confezionato.
Gli standard dell’Aquaculture Stewardship Council (ASC) per prodotti ittici allevati in modo responsabile, permettono di dimostrare ai consumatori che cozze e vongole allevate nei tre siti di Corru Mannu Torregrande e Capo San Marco all’interno del Golfo di Oristano- della Cooperativa – sono state allevate avvalendosi di pratiche ambientalmente sostenibili e socialmente responsabili nel settore dell’acquacoltura utilizzando meccanismi di mercato efficienti, che creano valore lungo tutta la catena.
Cristiana Mura, Team Qualità e Sicurezza Alimentare Nieddittas commenta questo importante traguardo: “Il lavoro compiuto non è stato sicuramente facile e veloce. Trattandosi di prima realtà a conseguire questa certificazione, ci siamo cimentati in ambiti sicuramente pionieristici. Per questo la soddisfazione è indubbiamente tanta.”
Il rilascio della certificazione segue un rigoroso iter di verifica, monitoraggio, valutazione e analisi da parte di DNV che ha attestato la conformità dei siti oggetto della verifica, a tutti i requisiti previsti dallo standard.
Salvatore Pizzo, Food&Beverage Manager in Italia per DNV spiega: “Il programma di certificazione ASC si basa sui pilastri della responsabilità ambientale e sociale. Quando si scelgono i prodotti ittici con il marchio ASC, si premiano gli allevatori responsabili e si fa la differenza, contribuendo ad aumentare la domanda di pesce allevato in modo responsabile. Un aspetto oggi più importante che mai, in linea con le esigenze del mercato e della comunità, anche in ottica di riduzione degli impatti sul capitale naturale.”
8 Marzo, Giornata Internazionale della Donna. Nieddittas punta sul talento femminile, tra i principali vettori di innovazione e sviluppo.
La presenza femminile nel settore ittico in Italia rasenta il 9%, rispetto a una media europea di quasi il 25%. Numerosi i progetti europei a sostegno delle donne nel mondo della pesca e dell’acquacoltura. Nieddittas con il 92,30% di donne impegnate nel management aziendale, punta sul talento femminile, tra i principali vettori di innovazione e sviluppo. Lo fa sostenendo la formazione delle donne con una borsa di studio sulla sostenibilità ambientale.
La borsa di studio – dal valore di 1.000,00 euro – è destinata a supportare e valorizzare future professioniste del settore. L’iniziativa è rivolta a una laureanda del Consorzio Uno di Oristano – corso di laurea in biotecnologie industriali e ambientali – con una tesi rivolta alla sostenibilità ambientale. La selezione delle vincitrici sarà condotta con gli organi universitari partner del progetto. Per maggiori dettagli su come candidarsi e sul processo di selezione è possibile richiedere informazioni via mail a info@nieddittas.it
Le donne che lavorano nell’acquacoltura italiana, assicurando valore a una filiera d’eccellenza per qualità della produzione, sostenibilità ambientale e sicurezza alimentare, sono poche. Secondo dati dell’Associazione Pescatori Italiani, la presenza femminile in Italia rasenta il 9%, rispetto a una media europea di quasi il 25%, ed è per lo più impiegata in lavori di ufficio, con una professionalizzazione medio-alta rispetto a oltre il 73% degli occupati maschi; questi ultimi, invece, hanno un livello di scolarizzazione al di sotto della media europea (fonte API).
La nuova generazione della pesca in termini di ricambio generazionale e inclusione femminile è un tema aperto a livello europeo in vista della programmazione 2021-2027. Secondo l’edizione 2019 del Report on Equality Between Women and Men in the EU della Commissione, durante il periodo di programmazione 2014/2020, gli Stati membri dell’UE hanno impegnato 19,5 milioni di euro per sostenere progetti che specificamente hanno le donne come beneficiarie.
Circa 1851 progetti dei FLAG (Fisheries Local Action Groups – FLAG, gruppi di azione locale sulla pesca) a livello europeo si sono concentrati sul sostegno alle donne nella pesca e nell’acquacoltura. Ossia più 5% rispetto al periodo di finanziamento 2007/2013. Inoltre i FLAG stanno ponendo sempre maggior enfasi sul ruolo delle donne nel settore. Secondo il report citato, nel periodo 2014-2020 il 27% dei FLAG annovera il sostegno alle donne tra le priorità, l’11% in più rispetto alla programmazione precedente. Il supporto per l’incremento del ruolo delle donne nei processi decisionali è cresciuto dal 10% del periodo 2007/2013 al 30% del periodo corrente. Il supporto per l’aumento delle competenze e la formazione è aumentato dal 25% a circa il 50%. Progressi importanti ma bisogna fare di più.
Nello scenario tracciato verso l’Europa 2030, caratterizzato dagli sforzi per la transizione digitale e la transizione ecologica, la pesca e l’acquacoltura giocano un ruolo rilevante e contribuiscono al raggiungimento di un’Unione climaticamente neutrale. Le donne nel mondo della pesca moderna e dell’acquacoltura possono contribuire al processo di democratizzazione dell’Unione Europea e di sviluppo occupazionale ecocompatibile. Tra i pilastri ideali del futuro europeo, infatti vi è tra gli altri la promozione di nuove competenze e in particolare la valorizzazione del lavoro femminile. Il Feamp nel 2020 ha supportato circa 150 programmi rivolti all’inclusione e all’occupazione femminile nei settori della pesca e dell’acquacoltura.
Caterina Murgia amministratore delegato di Nieddittas, commenta «La nostra azienda punta sul talento femminile. Lo riteniamo tra i principali vettori d’innovazione e sviluppo. Il management Nieddittas è costituito per il 92,30% da donne. Alcune occupano ruoli chiave. Tutte con competenze e sensibilità diverse ma accomunate dall’identica passione per il mare e il suo habitat. Impegnate per affermare e promuovere – con dedizione quotidiana – la leadership delle donne nella blue economy attraverso una cultura basata su rispetto e sostenibilità. Il mondo della pesca – in totale trasformazione messa in rilievo dal nuovo e consistente interesse verso gli ultimi bandi europei del Feamp – richiede un approccio innovativo e una visione femminile. E noi auspichiamo che siano in tante ad avere accesso alle importanti opportunità che l’Unione Europea sta mettendo a disposizione per sostenere il ruolo della donna per lo sviluppo sostenibile e la tutela del mare. La borsa di studio a favore dei talenti femminili persegue questa mission».
In occasione di San Valentino Nieddittas lancia una promozione per coloro che martedì 14 febbraio usufruiranno del servizio a domicilio: in omaggio due cocktail a scelta al Lounge Bar di Casa Clàt, nel centro storico di Cagliari.
“Amiamo e rispettiamo il mare in cui siamo nati e che ci dà lavoro”, è questa la nostra dichiarazione d’amore per il mare. Sentimenti e valori ereditati dai nostri padri, quei pescatori che, oltre 50 anni fa, si unirono per la prima volta facendo nascere la cooperativa. Sentimenti e valori che sono leve strategiche per la nostra vision e che sono una filosofia di vita e d’impresa.
In occasione della festa dell’amore per eccellenza, abbiamo pensato di lanciare la promo di San Valentino “Nieddittas in love”: chi ordina nella giornata di martedì 14 febbraio con Nieddittas a domicilio, a fronte di un ordine minimo di € 50, riceverà in omaggio un buono consumazione di 2 cocktail a scelta al Lounge Bar di Casa Clàt, nuovo imperdibile indirizzo gourmet nel cuore di Cagliari. Abbiamo così immaginato di regalare ai nostri fidati clienti un momento di piacevole relax per gustare un ottimo drink e – perché no – di dar loro una scusa per visitare Cagliari, visto che il buono ha durata 1 anno».
NIEDDITTAS IN LOVE
Tutti coloro che effettueranno un ordine minimo di € 50 con Nieddittas a domicilio il 14 febbraio 2023, al telefono o sullo shop, avranno in omaggio un buono consumazione di 2 cocktail a scelta al Lounge Bar di Casa Clàt. Il buono avrà validità 1 anno. Sullo shop la promozione sarà attiva per gli ordini fatti dalle 00:00 del 14 febbraio alle 23:59 dello stesso giorno, mentre per gli ordini telefonicidalle 09:00 alle 14:00.
LE RICETTE
Per chi ama la cucina di mare, le cozze sono un ingrediente molto versatile che si presta a realizzare sia ricette semplici che ricette più complesse. Sul sito Nieddittas, in una sezione dedicata, è possibile trovare proposte della tradizione e ricette che grandi chef hanno dedicato alle cozze e agli altri prodotti del marchio: vongole, orate, bottarga e tanti altri. Non resta che cogliere l’occasione e scegliere il menu ideale da proporre perché no anche proprio a San Valentino.
Venerdì 7 ottobre Nieddittas inaugurerà a Terralba lo Spazio Nieddittas, un’area voluta e curata dall’azienda per l’organizzazione di eventi e attività culturali del territorio e come punto di ritrovo.
Lo spazio, che si trova nell’area verde di piazza Caduti Sul Lavoro, dietro la biblioteca comunale, all’angolo tra le vie Giuseppe Zedda e Ferdinando Magellano, è stato ristrutturato grazie all’impegno di Nieddittas e alla presenza di due opere molto importanti realizzate dall’artista sardo Giorgio Casu: il murale Ainnantis e la Merkaba, un’installazione che da pochi giorni si trova al centro della piazza. È anche a quest’ultima che è dedicato l’evento.
L’inaugurazione, che inizierà alle ore 20 di venerdì 7 ottobre, sarà una vera e propria esperienza emozionale con voce narrante tra musica e giochi di luci.La musica sarà suonata dal vivo e avrà come protagonista un violoncello, un sassofono, una batteria e un compositore di musica elettronica.Tra gli ospiti presenti: Simeone Latini, voce narrante; Gianluca Pischedda, violoncellista; Emanuele Contis, sassofonista; Stefano Guzzetti, musicista e compositore; Sascha Stein e Nicola “Ninu” Vacca, dj set/live drum.
L’evento è gratuito e aperto a tutti. Nel corso della serata sarà disponibile a pagamento un punto Food&Drink con menu a base di Nieddittas – cozze piccanti con polenta, crema di zucca, cozze e crostino di pane, cozze alla catalana, cozze e bottarga – a cura di Sa Pasida, Sa Cabixedda e Picho’s Gastrobar.
Le opere di Giorgio Casu a Terralba
Il murale Ainnantis (dal sardo “avanti”) di Giorgio Casu è ispirato alla mitologia del viaggio, sia fisico che mentale. Dipinto nel 2016, rimanda con vari riferimenti alla cultura di Terralba: quella legata al mare e quella legata alla terra e alla coltivazione della vite.L’opera, con evidenti richiami alla flora e alla fauna selvatica della zona, riprende anche il tema religioso, dato che la diocesi è stata sempre parte integrante del tessuto sociale della città. La donna protagonista del murale ha il volto di Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura, che regge un bimbo nelle cui vesti si legge una famosa poesia sarda. Sul cielo, invece, una celebra citazione di Gramsci.
La Merkaba è una stella di David Tridimensionale, ispirata alle forme della Dea Madre Mediterranea e alla somiglianza tra il simbolo della Merkaba e il logo Nieddittas. Contiene al suo interno la geometria del cubo, l’ottaedro e il tetraedro, e c’è chi dice che questa figura avesse effetti curativi su uomo e animali.Rappresenta una delle più antiche e segrete conoscenze riguardo alla nostra essenza, alla parte più divina del nostro essere. È un mezzo, un veicolo, una modalità per cambiare il proprio stato energetico, per poter ripulirsi dai blocchi, armonizzarsi con il proprio io, imparando ad amare incondizionatamente.La parola Mer-Ka-Ba è composta da tre sillabe corrispondenti a tre parole: Mer, Ka, Ba che provengono dall’antico Egitto: “Mer” significa Luce; “Ka” significa Spirito; Ba” significa Corpo.
La panchina Blue Eco Lab
Nel corso della serata verrà inoltre installata la prima panchina realizzata nell’ambito di Blue Eco Lab, ilprogetto di ricerca e sperimentazione promosso da Nieddittaserealizzato dalla Fondazione MEDSEA con l’obiettivo direcuperare gli scarti delle produzioni itticheattraverso la progettazione di soluzioni di eco-design.
In questa occasione, verrà presentato un rinnovato modello di panchina per esterni, a due sedute, realizzato valorizzando gli scarti della produzione ittica di Nieddittas. Il concept alla base della progettazione è nato osservando i pallets utilizzati per il trasporto dei prodotti ittici: elementi in polipropilene che, una volta utilizzati, sono destinati al ciclo dei rifiuti. La sfida è stata quella di intercettarli e trasformarli, attraverso lo sviluppo di un processo di trattamento ed estrusione dedicato, nelle doghe che formano la seduta della panchina.Osservando la filiera della produzione ittica, caratterizzata da scarti di diversa natura, si è poi scelto di intercettare anche i gusci delle cozze che, da elemento di rifiuto, ora ricoprono il ruolo di elemento di supporto.
Infatti, le basi della panchina sono state realizzate seguendo una ricetta unica, creata attraverso uno studio che ha permesso di definire l’esatta composizione tra l’acqua, il cemento, i gusci di cozze macinate a integrazione della sabbia e, come complemento, gli sfridi delle cave di marmo di Orosei: una filiera tutta sarda per un risultato di eccellenza.Oltre a Nieddittas e a Fondazione MEDSEA, il progetto vede anche il contributo scientifico del DICAAR – Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari.
Dal 29 novembre al 19 dicembre saranno in tv su La7 e La7d due nuovi spot istituzionali. Il concept della campagna “Noi siamo il mare” comunica in modo semplice e diretto la qualità del gusto Nieddittas, il sapore del mare sardo che rende uniche le cozze. Il messaggio è declinato attraverso appunto due spot tv che raccontano i segreti di un ragazzo che si domanda come mai i suoi amici apprezzino tanto la sua cucina. Segreto svelato dagli stessi amici che delle sue ricette apprezzano soprattutto il profumo del mare e la freschezza delle cozze Nieddittas. Il secondo spot ha per protagonisti gli stessi amici e comunica la grande versatilità delle cozze dell’azienda che diventano l’ingrediente principale di tutto il menu, dagli antipasti ai secondi piatti, grazie alla qualità del prodotto e alla freschezza garantita dalla filiera di eccellenza di Nieddittas, in Sardegna. I piatti presentati nello spot sono stati realizzati dallo Chef Luigi Pomata, capace di valorizzare come pochi i piatti di mare
Prevista anche la sponsorizzazione con cinque ricette degli “Speciali Antipasti di Natale” su Giallo Zafferano, che sarà online dal 7 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021.
Oltre alla tv, la campagna prevede attività di comunicazione dedicate al servizio “Nieddittas a domicilio” che garantisce la consegna a Milano, Roma e in Sardegna del pesce fresco pescato nel Golfo di Oristano, oltre ai nostri classici come cozze, vongole e ostriche. A sostegno di questo progetto, inaugurato durante il primo lockdown, abbiamo previsto comunicazioni totalmente digital, geolocalizzate sulle piazze interessate dal servizio, che veicolano il claim “Nieddittas a domicilio. Il pesce fresco appena pescato, dalla Sardegna a casa tua”. Questi i key-visual della campagna digital:
Chiudiamo così l’anno tornando in comunicazione con le nostre cozze e soprattutto tornando ad investire dopo un periodo particolarmente difficile per il settore e per tutti in generale. Con questa campagna vogliamo mandare un messaggio di fiducia nonostante il momento non sia ancora roseo. Abbiamo pensato a una campagna che ci consenta di far crescere l’awareness del brand rafforzando il posizionamento di qualità e freschezza garantito dalla nostra filiera di eccellenza in Sardegna.”
Ecco gli spot.
E qui invece il backstage dei giorni di shooting: momenti di lavoro e divertimento tra troupe e attori.