Quali sono i gradi della Marina Militare?

12 Ott 2026

Il mare ha le sue regole, e chi lo vive ogni giorno lo sa bene. Vale per chi lavora tra le reste e i filari di cozze, e ancora di più per chi lo presidia in divisa. La Marina Militare è una delle istituzioni più legate al mare del nostro Paese, e la sua organizzazione si regge su un sistema preciso di gradi che stabilisce chi comanda, chi coordina e chi esegue.

Questo articolo ti sarà utile per fugare ogni dubbio sulla struttura di questa Forza Armata pregna di fascino e tradizione.

Nella Marina Militare i gradi definiscono la posizione gerarchica e le conseguenti competenze e responsabilità. Conoscerli significa comprendere quale sia l’organizzazione della Forza Armata e quali possibilità di carriera si possono trovare all’interno.

Categorie Marina Militare: dove inizia la carriera

Alla base della gerarchia dei gradi della Marina Militare troviamo il personale di truppa e il personale graduato.

A questo livello gerarchico le mansioni sono operative, tecniche o specialistiche a seconda del ruolo e possono essere svolte sia a bordo delle unità navali, sia nei reparti o negli enti della Forza Armata.

Il principale canale di accesso è quello dei volontari in ferma prefissata (VFP/VFI/VFT), secondo le forme di reclutamento previste dai singoli bandi. Una volta maturata l’esperienza e attraverso l’accesso a specifici bandi, si può poi proseguire il proprio percorso e accedere ai gradi superiori.

Sottufficiali Marina Militare: Sergenti e Marescialli

Ai sergenti sono riservate delle mansioni che prevedono una preparazione professionale e a loro possono essere affidate responsabilità sia operative che tecniche.

I Marescialli invece occupano un gradino superiore all’interno della categoria dei Sottufficiali della Marina Militare. Coordinano il personale nelle più diverse funzioni: da quella tecnica a quella operativa, da quella logistica a quella formativa. Sono anche l’anello di congiunzione tra l’equipaggio e gli Ufficiali.

Ufficiali Marina Militare: gradi e responsabilità

In questa fase della carriera della Marina Militare si iniziano a esercitare delle funzioni di comando vero e proprio. All’interno della categoria degli Ufficiali troviamo tre fasce:

  • la prima, quella degli Ufficiali inferiori, composta da Guardiamarina, Sottotenente di Vascello e Tenente di Vascello;
  • la seconda, quella degli Ufficiali superiori, composta da Capitano di Corvetta, Capitano di Fregata e Capitano di Vascello. Il Capitano di Vascello è tra i gradi più alti della gerarchia e sono sua prerogativa importanti incarichi di comando;
  • la terza è quella degli Ammiragli, responsabili della pianificazione strategica, grandi unità navali o addirittura interi dipartimenti o enti. Rappresentano l’apice della gerarchia nella Marina Militare.

Gradi Marina Militare: la struttura gerarchica

CategoriaPrincipali gradi
TruppaComune di 2^ Classe, Comune di 1^ Classe, Comune Scelto
GraduatiSottocapo di 3^, 2^ e 1^ classe
SottufficialiSergente, Secondo Capo, Maresciallo
Ufficiali inferioriGuardiamarina, Sottotenente di Vascello, Tenente di Vascello
Ufficiali superioriCapitano di Corvetta, Capitano di Fregata, Capitano di Vascello
AmmiragliContrammiraglio, Ammiraglio di divisione, Ammiraglio di squadra

Corpi e specializzazioni

Per la progressione di carriera nella Marina Militare il grado è solo una delle componenti che contano. A seconda del corpo di appartenenza, della propria formazione o specializzazione, si può ambire a ruoli diversi.

I corpi sono dei rami specializzati all’interno della Forza Armata che insieme fanno lavorare la sua complessa macchina organizzativa:

  • lo Stato Maggiore è il cervello della Marina Militare, dirigendo e pianificando le operazioni;
  • il Genio Navale si occupa della costruzione e manutenzione delle navi;
  • il Commissariato è la mente amministrativa e logistica;
  • il Corpo Sanitario, intuitivamente, è composto da medici, infermieri e farmacisti;
  • la Capitaneria di porto rappresenta una componente speciale e dipende dai vari ministeri per i diversi compiti, occupandosi della sicurezza della navigazione, del soccorso in mare, fino anche alla tutela dell’ambiente marino e controllo della pesca.

Avanzamento di carriera e percorsi professionali

L’avanzamento di carriera nella Marina Militare si basa su più parametri e su un percorso strutturato. L’anzianità di servizio, il merito, stabilito attraverso delle valutazioni annuali, e la formazione continua sono solo una parte degli elementi richiesti per poter conseguire una progressione di carriera.

Molto spesso si può arrivare a un avanzamento attraverso i bandi che vengono proposti, e questo può avvenire sia all’interno di un percorso nello stesso ruolo, sia in ruoli diversi.

Il mare come abbiamo visto è lo scenario in cui si muove e trova il proprio ambiente naturale la Marina Militare, ed è quindi una risorsa fondamentale che questa aiuta a preservare.

Con uguale cura e professionalità anche noi di Nieddittas trattiamo il mare e i suoi frutti, con una particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse del nostro territorio, trasformandolo in un valore da vivere ogni giorno, anche sulle nostre tavole.

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