Il pareo è uno di quegli accessori che in estate non dovrebbe mai mancare nella borsa da spiaggia. Occupa poco spazio, si asciuga facilmente, si annoda in tanti modi diversi e può trasformarsi in pochi secondi da semplice telo leggero a copricostume, gonna, abito o top. Ecco perché sapere come indossare il pareo può essere molto utile quando si passa una giornata al mare, tra bagno, lettino, passeggiata sul bagnasciuga e pranzo al chiosco.
Il bello del pareo al mare è proprio la sua versatilità: basta un nodo fatto bene per cambiare stile senza doversi cambiare davvero. Vediamo allora come mettere un pareo in modo semplice, con idee pratiche da usare in spiaggia, in barca o durante una giornata di vacanza.
Pareo annodato in vita
Il modo più classico è anche il più veloce. Avvolgi il pareo intorno ai fianchi, porta le due estremità su un lato e fai un nodo morbido. In questo modo ottieni una gonna pareo leggera, perfetta per andare dal lettino al bar della spiaggia senza rinunciare alla comodità.
È lo stile ideale per chi vuole un gesto rapido e un effetto ordinato, adatto sia con costume intero sia con bikini.
Gonna lunga
Per un effetto più elegante, puoi indossare il pareo come gonna lunga. Basta sistemarlo in vita, incrociare i lembi davanti e annodarli lateralmente. Il tessuto scende morbido sulle gambe e crea subito un look estivo semplice ma curato.
È una soluzione perfetta per il tramonto, quando si resta ancora in spiaggia ma si vuole un aspetto un po’ più composto.
Vestito monospalla
Uno degli stili pareo più scenografici è il vestito monospalla. Avvolgi il pareo intorno al corpo, porta un’estremità sopra una spalla e legala con l’altra sotto il braccio opposto. Il risultato è un abito leggero, fresco e molto estivo.
Funziona bene con parei ampi e tessuti morbidi, soprattutto quando si vuole passare dalla spiaggia a un aperitivo senza cambiarsi completamente.
Abito con nodo al collo
Questo è un piccolo tutorial pareo da ricordare: tieni il pareo dietro la schiena, porta le due estremità davanti al petto, incrociale e annodale dietro al collo. In pochi secondi diventa un vestito da mare pratico e femminile.
È comodo perché copre bene, lascia le spalle libere e accompagna i movimenti senza stringere troppo.
Top leggero
Il pareo può diventare anche un top. Piegalo fino a ottenere una fascia, appoggialo sul busto e annodalo dietro la schiena o davanti, a seconda dell’effetto desiderato. Con un pantaloncino o una gonna, diventa subito parte di un outfit mare fresco e informale.
È una soluzione furba quando si vuole alleggerire la borsa e usare un solo accessorio in più modi.
Foulard tra i capelli
Un pareo piccolo o piegato può trasformarsi in foulard. Puoi usarlo per raccogliere i capelli, proteggerli dal sole o aggiungere colore al look. Basta piegarlo a fascia e annodarlo sulla nuca o sopra la testa.
È un modo semplice per sentirsi ordinate anche dopo ore di mare, vento e salsedine.
Coprispalle leggero
Quando arriva un po’ di brezza, il pareo può essere appoggiato sulle spalle come una stola. È utile in barca, al tramonto o quando si resta seduti al ristorante sul mare con il costume ancora addosso.
Non serve annodarlo: basta lasciarlo cadere morbido sulle braccia per ottenere un effetto naturale e rilassato.
Con il pareo, dalla spiaggia alla tavola
Il pareo è pratico soprattutto perché accompagna i piccoli passaggi della giornata al mare. Ci si riposa sul lettino, si fa un ultimo bagno e poi basta annodarlo in vita o trasformarlo in abito per andare a gustare una deliziosa zuppetta di cozze Nieddittas o una pasta con le vongole Nieddittas, a casa, al chiosco o in un ristorante sul mare.
È questo il bello dell’estate: pochi gesti semplici, un accessorio leggero, il profumo della salsedine e il piacere di sedersi a tavola con qualcosa di buono. Il pareo nasce per questo: rendere ogni movimento più comodo, ogni passaggio più naturale e ogni momento al mare ancora più libero.



