Piste di atletica dai gusci di cozze

Piste di atletica dai gusci di cozze

Nuova sinergia per la sostenibilità: Mondo e Nieddittas creano una filiera ecosostenibile

Mondo Spa, gruppo internazionale con sede ad Alba (CN) e leader nel settore delle pavimentazioni sportive, e Nieddittas, cooperativa di pescatori nata ad Arborea (OR) nel 1967 e oggi leader sarda nella mitilicoltura e nella pesca, hanno unito le forze per dare vita a una nuova filiera produttiva che valorizza i gusci delle cozze e promuove la sostenibilità ambientale.

Piste di atletica dai gusci di cozze - Stadio

Mondo ha sviluppato una nuova mescola per piste di atletica che incorpora gusci di molluschi bivalvi, come cozze e vongole, tipici del Mediterraneo. Questi gusci sono ricchi di carbonato di calcio, un materiale frequentemente impiegato nelle pavimentazioni resilienti. Nieddittas produce, pulisce e prepara i gusci che saranno poi ridotti in polvere. Guidati da una visione innovativa e lungimirante, Mondo e Nieddittas hanno creato una filiera ecosostenibile che trasforma un residuo in una risorsa. Nasce così una nuova generazione di pavimenti resilienti e sostenibili, realizzati con un approccio bio-inspired che trasferisce conoscenze e principi biologici alla progettazione delle pavimentazioni. Per esempio, realizzare una pista con carbonato biogenico è come compensare le emissioni di un’auto diesel Euro 4 che percorre 60.000 km. Oltre a ciò, si evita lo smaltimento di decine di tonnellate di rifiuti in discarica. Questo dimostra come il riciclo dei gusci di cozze possa contribuire a ridurre le emissioni di CO2, evitando l’estrazione mineraria e i conseguenti impatti ambientali sulla fauna locale e sulla salute umana, promuovendo così soluzioni più sostenibili.

Piste di atletica dai gusci di cozze - Cernita cozze

Questa collaborazione è il risultato di tre anni di ricerca e sperimentazione nei laboratori delle due aziende e rappresenta un’innovativa sinergia tra una realtà industriale e internazionale come Mondo e una realtà tradizionale, ma modernissima come Nieddittas, radicata nella sua zona d’origine, il mare sardo. Dopo i primi campioni di carbonato di calcio forniti da Nieddittas nel 2021, sono stati valutati sia la fattibilità tecnica sia i trattamenti necessari prima dell’uso nelle formulazioni di Mondo. I flussi aziendali sono stati armonizzati con i tempi della natura, utilizzando ad esempio l’asciugatura e l’essiccazione al sole dei gusci di cozze. Nel tempo, la fornitura è cresciuta con un approvvigionamento costante durante tutto l’anno. Questa collaborazione porta benefici significativi perché contribuisce allo sviluppo economico, alla promozione della sostenibilità ambientale e alla creazione di valore condiviso. Altre aziende locali sono state coinvolte per gestire gli aspetti tecnici, rendendo il prodotto finale perfettamente sostituibile al carbonato minerario. Un progetto non solo suggestivo dal punto di vista scientifico, ma anche un lungimirante esempio di un impegno economico a lungo termine a favore della sostenibilità e dei territori, con trasparenza, responsabilità e una vera volontà di fare la differenza.

Piste di atletica dai gusci di cozze - Pista

Disponibile qui la Cartella Stampa completa.

Piste di atletica dai gusci di cozze - Stadio Parigi

Piste di atletica dai gusci di cozze - Cozze

 

Le Camminate della Biodiversità FAI a Corru Mannu con Nieddittas

Le Camminate della Biodiversità FAI a Corru Mannu con Nieddittas

Ieri, domenica 26 maggio, grazie all’impegno della Delegazione FAI di Oristano si è tenuta presso la nostra azienda una delle Camminate nella Biodiversità, evento nazionale del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano: abbiamo organizzato una giornata con visita all’azienda e al compendio di Corru Mannu, con un percorso suggestivo tecnico e naturalistico.

Le Camminate nella Biodiversità sono un evento in programma in tutt’Italia che rientrano nella campagna #FAIBiodiversità di sensibilizzazione e attivazione a partire dalla conoscenza, con l’obiettivo di comunicare l’importanza della tutela della biodiversità, soprattutto laddove potrebbe essere compromessa. In Sardegna si è scelto di affrontare il tema a partire dalle zone umide, come ambienti lagunari o costieri, luoghi rappresentativi della biodiversità isolana e indicatori del fenomeno del cambiamento climatico, in cui è essenziale preservare la biodiversità e il clima, per il benessere delle comunità e per uno sviluppo sano delle attività economiche. A raccontare come ambiente e uomo possano convivere in modo sostenibile.

“Nella provincia di Oristano abbiamo pensato all’esempio di Nieddittas, un’azienda che da anni è tesa a coniugare la tutela delle zone umide e l’economia, in un rapporto di osmotica compenetrazione e di realizzazione di progetti innovativi – spiega Bruna Bianchina capodelegazione FAI di Oristano – La possibilità di visitare in esclusiva anche lo stabilimento ha reso questa offerta culturale ancora più preziosa e unica”.

E ieri infatti – in una giornata dai colori spettacolari caratterizzata da una piacevole brezza fresca e da un sole caldo – i visitatori hanno avuto l’occasione di ammirare, guidati dal nostro staff, lo splendido scenario offerto dallo stagno di Corru Mannu, uno dei territori più suggestivi dell’Oristanese, zona Ramsar, di approfondire la ricchezza floristica e faunistica di questa preziosa zona umida, di conoscere un esempio di economia circolare innovativa visitando il nostro allevamento semiselvatico delle orate, di scoprire la storia della creazione dell’isolotto di gusci di cozze e la realtà dell’azienda dall’interno.

“Siamo particolarmente orgogliosi che la delegazione del FAI di Oristano abbia inserito Nieddittas nel programma delle Camminate nella Biodiversità, invitando tutti i loro soci e non a conoscere la nostra realtà e la zona umida dove sorgono i nostri stabilimenti: il compendio di pesca di Corru Mannu ad Arborea, una zona umida protetta demaniale la cui tutela e salvaguardia è affidata alla nostra azienda”, commenta Terry Lanfranco Murgia.

Ecco le bellissime foto di questa domenica speciale.

Molluschi bivalvi certificati ASC – Aquaculture Stewardship Council con DNV

Molluschi bivalvi certificati ASC – Aquaculture Stewardship Council con DNV

Arborea, 28 novembre 2023 – Si è svolta ieri presso la sede degli stabilimenti Nieddittas a Corru Mannu la consegna ufficiale del Certificato ASC – Aquaculture Stewardship Council da parte di DNV a Nieddittas.

Cooperativa Pescatori Arborea titolare del marchio Nieddittas, azienda che rappresenta la più grande realtà sarda nel settore della mitilicoltura in Italia, insieme a DNV – ente di terza parte leader a livello globale che fornisce servizi di certificazione, verifica e gestione del rischio, e in stretta sinergia con lo Studio Bioeco di Oristano, importante realtà di consulenza alle aziende, hanno dato avvio al percorso di certificazione dei tre siti di allevamento di mitili di Corru Mannu, Torregrande e Capo San Marco secondo gli standard ASC Aquaculture Stewardship Council (ASC), concepiti per incoraggiare l’allevamento responsabile, riducendo al minimo l’impatto sociale e ambientale dell’acquacoltura.

Un percorso eccezionale che rende la Cooperativa Pescatori di Arborea – Nieddittas la prima in Italia a certificare più siti nel mediterraneo con DNV, a garanzia di un approccio sostenibile all’acquacoltura e di un controllo della filiera totale dalla farm alla vendita del prodotto confezionato.

Gli standard dell’Aquaculture Stewardship Council (ASC) per prodotti ittici allevati in modo responsabile, permettono di dimostrare ai consumatori che cozze e vongole allevate nei tre siti di Corru Mannu Torregrande e Capo San Marco all’interno del Golfo di Oristano- della Cooperativa – sono state allevate avvalendosi di pratiche ambientalmente sostenibili e socialmente responsabili nel settore dell’acquacoltura utilizzando meccanismi di mercato efficienti, che creano valore lungo tutta la catena.

Cristiana Mura, Team Qualità e Sicurezza Alimentare Nieddittas commenta questo importante traguardo: “Il lavoro compiuto non è stato sicuramente facile e veloce. Trattandosi di prima realtà a conseguire questa certificazione, ci siamo cimentati in ambiti sicuramente pionieristici. Per questo la soddisfazione è indubbiamente tanta.”

Il rilascio della certificazione segue un rigoroso iter di verifica, monitoraggio, valutazione e analisi da parte di DNV che ha attestato la conformità dei siti oggetto della verifica, a tutti i requisiti previsti dallo standard.

Salvatore Pizzo, Food&Beverage Manager in Italia per DNV spiega: “Il programma di certificazione ASC si basa sui pilastri della responsabilità ambientale e sociale. Quando si scelgono i prodotti ittici con il marchio ASC, si premiano gli allevatori responsabili e si fa la differenza, contribuendo ad aumentare la domanda di pesce allevato in modo responsabile. Un aspetto oggi più importante che mai, in linea con le esigenze del mercato e della comunità, anche in ottica di riduzione degli impatti sul capitale naturale.”

Giornata Internazionale della Donna: Nieddittas punta sul talento femminile.

Giornata Internazionale della Donna: Nieddittas punta sul talento femminile.

8 Marzo, Giornata Internazionale della Donna. Nieddittas punta sul talento femminile, tra i principali vettori di innovazione e sviluppo.

La presenza femminile nel settore ittico in Italia rasenta il 9%, rispetto a una media europea di quasi il 25%. Numerosi i progetti europei a sostegno delle donne nel mondo della pesca e dell’acquacoltura. Nieddittas con il 92,30% di donne impegnate nel management aziendale, punta sul talento femminile, tra i principali vettori di innovazione e sviluppo. Lo fa sostenendo la formazione delle donne con una borsa di studio sulla sostenibilità ambientale.

La borsa di studio – dal valore di 1.000,00 euro – è destinata a supportare e valorizzare future professioniste del settore. L’iniziativa è rivolta a una laureanda del Consorzio Uno di Oristano – corso di laurea in biotecnologie industriali e ambientali – con una tesi rivolta alla sostenibilità ambientale. La selezione delle vincitrici sarà condotta con gli organi universitari partner del progetto. Per maggiori dettagli su come candidarsi e sul processo di selezione è possibile richiedere informazioni via mail a info@nieddittas.it

Le donne che lavorano nell’acquacoltura italiana, assicurando valore a una filiera d’eccellenza per qualità della produzione, sostenibilità ambientale e sicurezza alimentare, sono poche. Secondo dati dell’Associazione Pescatori Italiani, la presenza femminile in Italia rasenta il 9%, rispetto a una media europea di quasi il 25%, ed è per lo più impiegata in lavori di ufficio, con una professionalizzazione medio-alta rispetto a oltre il 73% degli occupati maschi; questi ultimi, invece, hanno un livello di scolarizzazione al di sotto della media europea (fonte API).

La nuova generazione della pesca in termini di ricambio generazionale e inclusione femminile è un tema aperto a livello europeo in vista della programmazione 2021-2027. Secondo l’edizione 2019 del Report on Equality Between Women and Men in the EU della Commissione, durante il periodo di programmazione 2014/2020, gli Stati membri dell’UE hanno impegnato 19,5 milioni di euro per sostenere progetti che specificamente hanno le donne come beneficiarie.

Circa 1851 progetti dei FLAG (Fisheries Local Action Groups – FLAG, gruppi di azione locale sulla pesca) a livello europeo si sono concentrati sul sostegno alle donne nella pesca e nell’acquacoltura. Ossia più 5% rispetto al periodo di finanziamento 2007/2013. Inoltre i FLAG stanno ponendo sempre maggior enfasi sul ruolo delle donne nel settore. Secondo il report citato, nel periodo 2014-2020 il 27% dei FLAG annovera il sostegno alle donne tra le priorità, l’11% in più rispetto alla programmazione precedente. Il supporto per l’incremento del ruolo delle donne nei processi decisionali è cresciuto dal 10% del periodo 2007/2013 al 30% del periodo corrente. Il supporto per l’aumento delle competenze e la formazione è aumentato dal 25% a circa il 50%. Progressi importanti ma bisogna fare di più.

Nello scenario tracciato verso l’Europa 2030, caratterizzato dagli sforzi per la transizione digitale e la transizione ecologica, la pesca e l’acquacoltura giocano un ruolo rilevante e contribuiscono al raggiungimento di un’Unione climaticamente neutrale. Le donne nel mondo della pesca moderna e dell’acquacoltura possono contribuire al processo di democratizzazione dell’Unione Europea e di sviluppo occupazionale ecocompatibile. Tra i pilastri ideali del futuro europeo, infatti vi è tra gli altri la promozione di nuove competenze e in particolare la valorizzazione del lavoro femminile. Il Feamp nel 2020 ha supportato circa 150 programmi rivolti all’inclusione e all’occupazione femminile nei settori della pesca e dell’acquacoltura.

Caterina Murgia amministratore delegato di Nieddittas, commenta «La nostra azienda punta sul talento femminile. Lo riteniamo tra i principali vettori d’innovazione e sviluppo. Il management Nieddittas è costituito per il 92,30% da donne. Alcune occupano ruoli chiave. Tutte con competenze e sensibilità diverse ma accomunate dall’identica passione per il mare e il suo habitat. Impegnate per affermare e promuovere – con dedizione quotidiana – la leadership delle donne nella blue economy attraverso una cultura basata su rispetto e sostenibilità. Il mondo della pesca – in totale trasformazione messa in rilievo dal nuovo e consistente interesse verso gli ultimi bandi europei del Feamp – richiede un approccio innovativo e una visione femminile. E noi auspichiamo che siano in tante ad avere accesso alle importanti opportunità che l’Unione Europea sta mettendo a disposizione per sostenere il ruolo della donna per lo sviluppo sostenibile e la tutela del mare. La borsa di studio a favore dei talenti femminili persegue questa mission».

 

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