Quali sono i pesci che si possono mangiare crudi?

11 Feb 2026

Il pesce crudo è una delle espressioni più apprezzate della cucina di mare contemporanea. Dai crudi all’italiana al sushie sashimi, passando per tartare di pesce, carpacci, ostriche e crostacei, il consumo a crudo valorizza freschezza, consistenza e gusto naturale della materia prima.

Ma quali sono davvero i pesci che si possono mangiare crudi? E quali regole bisogna seguire per farlo in sicurezza? Conoscere specie, trattamenti e abbinamenti è fondamentale per godere del pesce crudo senza rischi.

Cosa si intende per pesce crudo

Con il termine pesce crudo si indicano pesci e frutti di mare consumati senza cottura. Possono essere:

  • completamente crudi
  • marinati (con agrumi, sale o aceto)
  • abbattuti e poi serviti al naturale

È importante chiarire che la marinatura non sostituisce i trattamenti di sicurezza: il pesce marinato resta, a tutti gli effetti, pesce crudo.

Qualità del pesce: il primo requisito fondamentale

Non tutto il pesce è adatto al consumo a crudo. La qualità del pesce è il primo elemento da valutare. Un pesce destinato ai crudi deve essere:

  • freschissimo
  • correttamente conservato
  • tracciabile
  • trattato secondo le norme sanitarie

L’origine, la filiera e la gestione post-pesca fanno la differenza tra un’esperienza gastronomica eccellente e un rischio per la salute.

L’abbattimento del pesce crudo: perché è obbligatorio

Uno degli aspetti più importanti riguarda l’abbattimento del pesce crudo. La normativa italiana ed europea impone che il pesce destinato al consumo a crudo venga sottoposto a congelamento rapido per eliminare eventuali parassiti, come l’Anisakis.

L’abbattimento:

  • tutela la sicurezza del pesce crudo
  • non altera le qualità organolettiche
  • è obbligatorio per ristoratori e consigliato anche a casa

Consumare pesce crudo senza abbattimento espone a rischi evitabili.

I principali pesci che si possono mangiare crudi

Esistono diverse specie comunemente utilizzate per il consumo a crudo, apprezzate per consistenza e sapore.

Tonno
Uno dei protagonisti di tartare e sashimi. Ha carni compatte e saporite, ideali anche per carpacci.

Salmone
Molto diffuso nel sushi e nei crudi occidentali. Deve provenire da filiere controllate e subire sempre abbattimento.

Ricciola
Pesce pregiato, perfetto per crudi eleganti dal gusto delicato.

Spigola e orata
Pesci bianchi molto apprezzati crudi, soprattutto in carpaccio o tartare leggere.

Scampi e gamberi
Tra i crostacei più consumati crudi. Devono essere freschissimi e trattati con estrema attenzione.

Ostriche e frutti di mare crudi
Le ostriche rappresentano uno dei crudi più iconici. A differenza di altri prodotti:

  • possono essere consumate vive
  • non subiscono abbattimento
  • devono provenire da acque controllate

Anche altri frutti di mare possono essere consumati crudi, ma solo se certificati e gestiti correttamente.

Tartare, carpacci e crudi di pesce: le preparazioni più diffuse

Il pesce crudo può essere valorizzato in diverse preparazioni:

  • Tartare di pesce: pesce tagliato al coltello, spesso condito con olio e agrumi
  • Carpacci: fette sottilissime di pesce crudo
  • Crudi misti: selezioni di pesce e crostacei serviti al naturale

In tutti i casi, la semplicità è una scelta precisa: meno ingredienti, più spazio alla materia prima.

Sushi e sashimi: il crudo secondo la tradizione giapponese

Il sushi e il sashimi hanno contribuito a diffondere la cultura del pesce crudo anche in Occidente. Qui il trattamento del pesce è rigoroso e codificato:

  • tagli specifici
  • temperature controllate
  • grande attenzione alla qualità

Non è solo una questione di gusto, ma di tecnica e sicurezza.

Sicurezza del pesce crudo: false credenze da sfatare

Esistono ancora molte convinzioni errate:

  • il limone non elimina i parassiti
  • il sale non sostituisce l’abbattimento
  • la freschezza da sola non basta

La sicurezza del pesce crudo si basa su procedure precise, non su rimedi casalinghi.

Abbinamento vino e pesce crudo

Il pesce crudo richiede vini capaci di accompagnare senza coprire. Gli abbinamenti più indicati prevedono:

  • vini bianchi freschi e minerali
  • vini rosati delicati e profumati

I migliori vini per pesce crudo sono caratterizzati da:

  • buona acidità
  • pulizia aromatica
  • equilibrio

L’abbinamento vino e pesce crudo esalta la delicatezza del piatto e ne prolunga il piacere.

Pesce crudo e consumo consapevole

Mangiare pesce crudo significa anche fare una scelta consapevole:

  • rispettare la stagionalità
  • preferire filiere sostenibili
  • affidarsi a professionisti qualificati

La cultura del crudo non è una moda, ma un modo diverso di avvicinarsi al mare.

Il crudo racconta il mare nella sua forma più essenziale. Ogni boccone parla di freschezza, ambiente e rispetto della materia prima. Ma proprio per questo richiede attenzione, conoscenza e responsabilità.

Conoscere il mare per gustarlo meglio

Capire quali sono i pesci che si possono mangiare crudi significa andare oltre il piatto, comprendendo processi, regole e qualità. È un modo per avvicinarsi al mare con maggiore consapevolezza, scegliendo prodotti sicuri e valorizzando la biodiversità marina.

Noi di Nieddittas promuoviamo una cultura del mare fondata su qualità, sicurezza e rispetto degli ecosistemi. Raccontare il pesce crudo significa informare, educare e accompagnare il consumatore verso scelte più consapevoli, dove il gusto incontra la responsabilità.

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