2 Ago 2019 | Magazine
Anche Nieddittas è stata coinvolta quest’anno nel progetto Scoprendo promosso dal FLAG Pescando Sardegna Centro Occidentale in collaborazione con la società cooperativa ALEA Ricerca & Ambiente.
Scoprendo ha l’obiettivo di favorire la conoscenza e il consumo del pesce locale e, in particolare, di quello considerato secondario, al quale il mercato non attribuisce valore o che gli stessi consumatori spesso non conoscono. Una vera e propria campagna di sensibilizzazione rivolta sia alle scuole che agli abitanti del territorio.
L’Associazione FLAG è il Gruppo di Azione Locale nel settore della Pesca, che associa i rappresentanti del mondo della pesca, le imprese e quindici amministrazioni comunali. Il suo scopo è promuovere uno sviluppo socio-economico sostenibile e di migliorare la qualità della vita e il benessere sociale del territorio di competenza, in particolare valorizzando i prodotti ittici locali e accorciando la filiera della pesca.
Per le scuole, sono stati coinvolti gli alunni di diciotto classi delle scuole primarie di Arborea, Cabras, Oristano, Palmas Arborea, Santa Giusta e Terralba.
Il progetto, che si è sviluppato nel mese di maggio e si è concluso il mese scorso, ha avuto due momenti: una prima fase in aula per illustrare le proprietà nutrizionali del pescato nel rispetto della stagionalità delle diverse specie ittiche presenti nei nostri mari e nei nostri stagni e, a seguire, una serie di visite guidate presso i luoghi della pesca del territorio oristanese. Tra questi, è stato scelto anche il nostro stabilimento Nieddittas della Cooperativa Pescatori Arborea dello stagno di Corru Mannu, visitato dagli alunni della scuola di Arborea che hanno così avuto l’occasione di vivere la realtà della nostra azienda e di essere nostri graditi ospiti.
L’obiettivo di Scoprendo, dichiarato dal Presidente del FLAG Alessandro Murana, era di “approfondire le lezioni teoriche, ma soprattutto far conoscere meglio il mestiere del pescatore e, più in generale, soddisfare tutte le curiosità sul mondo della pesca in mare e in laguna, ponendo domande sulle tecniche di cattura o di
allevamento del pescato e assistendo alla realizzazione degli strumenti di pesca”.
Noi di Nieddittas abbiamo partecipato all’iniziativa e condividiamo il pensiero di Alessandro Murana sull’importanza del conoscere e rispettare il mondo del mare: le lagune, la pesca e lo stesso mare sono un tratto distintivo dei nostri territori. Il nostro futuro passa proprio per la consapevolezza e la valorizzazione delle risorse. Una sfida che Nieddittas ha voluto fare sua da sempre, curando anche l’aspetto, delicato e fondamentale, della sostenibilità ambientale della propria produzione.
10 Giu 2019 | Magazine
Le cozze sono un alimento diffuso nelle nostre tavole e particolarmente apprezzato per gusto e proprietà nutritive. Prima di consumarle è molto importante assicurarsi che il prodotto sia fresco e per questo si consiglia sempre di acquistare prodotti come le cozze Nieddittas, correttamente confezionati. Al momento dell’acquisto bisogna quindi verificare che la retina sia chiusa e integra e controllare l’etichetta, che garantisce sempre la qualità e la freschezza del prodotto.
Se, oltre alle garanzie riportate in etichetta, si vuole valutare la freschezza anche con un esame empirico del prodotto, ecco 5 modi ulteriori di verificare la qualità e freschezza delle cozze acquistate.
Vitalità o reazione agli stimoli
All’apertura il mollusco è completamente aderente alla valva.
Un prodotto fresco e sicuro, oltre ad essere ben chiuso e ad opporsi all’apertura, sarà in grado di reagire agli stimoli esterni. Pertanto se usando una forchetta per sollecitare la cozza o cospargendone la polpa con succo di limone il mollusco reagirà, saremo in presenza di un prodotto fresco.
Odore
Per riconoscere le cozze fresche è possibile basarsi anche sull’olfatto: avvicinate le cozze Nieddittas al naso, il loro odore delicato, gradevole e salmastro e l’inconfondibile profumo del mare vi darà la certezza di un prodotto fresco e sicuro da consumare.
Pienezza
La retina di confezionamento delle cozze Nieddittas risulta perfettamente sigillata e ben chiusa e piuttosto pesante: se sottoposta a scuotimento emetterà un suono “pieno”, dato appunto dalla maggiore consistenza dei molluschi vivi, che sono ricchi d’acqua, necessaria alla sopravvivenza.
Gusci chiusi e integri
Le cozze fresche si riconoscono dai gusci ben chiusi e integri. Le valve, ossia le due parti uguali a forma di goccia unite tramite un legamento che compongono la conchiglia della cozza, non dovranno in alcun modo risultare danneggiate ma il più possibile integre.
Etichettatura dettagliata
Acquistate soltanto cozze sigillate in rete e dotate di etichetta con indicazione della data di confezionamento e provenienza per riconoscerne la qualità.
In conclusione.
Tutte le cozze Nieddittas provengono dai nostri vivai e superano il processo di selezione delle nostre procedure di qualità. Per questo, oltre al gusto inconfondibile del nostro mare garantiscono la massima sicurezza perché vengono dalla nostra filiera di eccellenza nel Golfo di Oristano dove crescono e dove vengono raccolte, depurate, controllate e confezionate prima della consegna alle piattaforme ittiche. Seguiamo direttamente tutte le fasi della lavorazione in modo che il consumatore abbia sempre la garanzia che le cozze che acquista siano sempre autentiche cozze Nieddittas.
La nostra etichetta è per voi la migliore garanzia di freschezza e sicurezza.
10 Giu 2019 | Magazine
Mari e oceani rappresentano il 71% della superficie terrestre. Sono un vero e proprio patrimonio da salvaguardare per garantire l’equilibrio naturale del pianeta e il futuro e la sopravvivenza degli esseri umani. Il mare e il suo ecosistema rappresentano infatti una risorsa fondamentale non solo per lo sviluppo economico ma anche per la stessa vita sulla Terra.
Il nostro Mar Mediterraneo è un mare unico per la sua storia e posizione geografica, una vera risorsa economica, sociale ed ambientale da valorizzare e tutelare per il benessere dell’umanità intera.
La ricchezza dei suoi ecosistemi è caratterizzata da una varietà di ambienti marini e costieri e di specie animali e vegetali talmente eterogenea da essere difficilmente riscontrabile in altre aree. Se a ciò si aggiunge la presenza di testimonianze archeologiche, storiche e le innumerevoli peculiarità paesaggistiche, si comprende l’importanza e la necessità di tutelare tale ecosistema marino quale patrimonio dell’umanità.
Il benessere di questo ecosistema appare, purtroppo sempre più compromesso dall’azione dell’uomo e dall’eccessiva pressione delle sue attività, che portano ad una sempre maggiore degradazione delle risorse.
Ecco perché per tutelare il mar Mediterraneo, così come per proteggere l’ecosistema marino in generale, diventa fondamentale puntare ad un lavoro sostenibile che possa garantire il rispristino dell’equilibrio tra uomo e ambiente.
Il Mediterraneo in numeri.
Secondo le stime del WWF sulla biodiversità marina del Mediterraneo, questo mare di straordinaria bellezza racchiude oltre 17.000 specie e rappresenta dal 4 al 25% della diversità delle specie marine globali.
Dai report emerge come il Mare Nostrum, pur coprendo l’1% della superficie degli Oceani, rappresenti il 20% del Prodotto Marino Lordo Mondiale e dia sostentamento a 150 milioni di persone che vivono lungo le sue sponde. Tuttavia il rapporto del Wwf mostra anche un impoverimento di questo ecosistema marino a causa della pratica di iniziative non sostenibili e di un eccessivo sfruttamento delle sue risorse da parte dell’uomo.
La pressione sempre maggiore esercitata dall’uomo sul mare, l’aumento dell’inquinamento e lo sfruttamento di risorse soggette ad esaurimento può comprometterne la salute in modo irreversibile. Ecco perché è importante impegnarsi ogni giorno per la sua salvaguardia, in tutti i modi possibili.
Nieddittas e la tutela degli ecosistemi marini.
Per Nieddittas innovazione è anche un approccio di pensiero e di azione innovativo, che porti benefici a tutta la comunità nel rispetto per il mare e l’ambiente. Anche per questo, un nostro obiettivo primario è quello di minimizzare gli effetti di tutte le nostre attività sull’ecosistema marino, rispettandone la biodiversità e sposando la filosofia dello sviluppo durevole.
Questo concetto, introdotto già nel 1992 a Rio de Janeiro, nel quadro della Conferenza delle Nazioni Unite su ambiente e sviluppo, venne definito come “l’insieme delle attività umane che permettono alla generazione umana attuale e alle altre specie che vivono sulla Terra di soddisfare i propri bisogni senza mettere in pericolo la capacità della Terra di soddisfare i bisogni delle generazioni future, sia che si tratti di Uomini sia di altre specie che popolano la Terra”.
Lo sviluppo durevole si basa fondamentalmente su tre principi cardine:
- l’uomo e le specie che popolano la Terra (e i mari) devono essere considerate un tutt’uno dal punto di vista dei diritti e dei bisogni
- il futuro ha lo stesso valore del presente
- esiste uno stretto rapporto tra protezione dell’ambiente e sviluppo economico
La strategia marina introdotta dalla Direttiva Europea 2008/56/CE, recepita anche dall’Italia, prevede azioni di risanamento che non possono prescindere dalla conoscenza approfondita dell’ambiente marino e da un rafforzamento del monitoraggio dei parametri di salute di questo ecosistema così delicato.
Sappiamo che dalla salute dell’ecosistema marino dipende quella dell’intero pianeta e del genere umano, per il quale la pesca rappresenta una delle principali fonti di sostentamento. Nieddittas si impegna ogni giorno per applicare i principi della pesca sostenibile, che riguardano in primo luogo la salvaguardia delle risorse. Garantiamo che le nostre specie ittiche possano rimanere produttive, favoriamo la riduzione dell’impatto ambientale gestendo con la massima cura le nostre attività per fare in modo che altre specie e l’habitat all’interno dell’ecosistema rimangano sani.
Noi difendiamo il mare, perché noi siamo il mare.