Il pesce fresco è un alimento delicato che si deteriora rapidamente a causa degli enzimi e batteri già presenti nella carne del pesce, con dei rischi per la salute. Per questo è importante saperlo conservare al meglio, senza alterarne il gusto e senza avere brutte sorprese. Scopriamo quanti giorni si conserva il pesce in frigo e le regole da seguire per consumare il pesce in tranquillità.

Come conservare il pesce

Innanzitutto, è sempre meglio acquistare un pesce fresco di giornata e che sia stato ben conservato prima di arrivare a casa nostra. Infatti, quello che normalmente acquistiamo ha già subito un primo processo di refrigerazione in mare aperto: viene conservato nel ghiaccio sui pescherecci a 0 gradi fino alla consegna al mercato del pesce. Nel tragitto per arrivare a casa è importante non interrompere la catena del freddo. Sarebbe opportuno, soprattutto in estate, utilizzare una borsa frigo.

Ci sono poi altre regole da seguire per conservare tutte le proprietà organolettiche del pesce ed evitare spiacevoli inconvenienti dovuti ad una cattiva conservazione.

La prima domanda da porsi dopo aver acquistato il pesce è “quando cucinarlo?”. Ci sono due alternative:

  1. Se vogliamo mangiarlo entro 24 ore e massimo 2 giorni, possiamo conservarlo in frigorifero, dentro un contenitore chiuso o coperto con una pellicola per alimenti. Così facendo si evita sia la disidratazione, nel caso di frigoriferi ventilati, sia di trasmettere l’odore di pesce ad altri cibi.
  2. Se non si consuma subito, invece, occorre procedere al congelamento.

Quanto dura il pesce in frigorifero

Una volta acquistato il pesce fresco ci si domanda: quanti giorni si conserva il pesce in frigo?

Il ministero della Salute nel decalogo “Sicurezza nel Frigorifero” ha illustrato alcune semplici regole per utilizzare al meglio il nostro frigo:

  • Mantenere una temperatura media di circa 4 gradi;
  • conservare carne e pesce nella parte più fredda (che si trova nella zona bassa);
  • evitare di riporre alimenti ancora caldi;
  • separare i cibi crudi da quelli cotti;
  • utilizzare sempre contenitori puliti e chiusi;
  • mantenere il frigorifero pulito e non troppo pieno;
  • prestare attenzione a non conservare gli alimenti oltre la data di scadenza.

Tra i possibili rischi derivati da una scorretta conservazione ci sono quelli dovuti alla presenza di microbi e parassiti, che possono provocare parassitosi e intossicazioni alimentari anche gravi. Anche per i frutti di mare bisogna fare attenzione. La US Food and Drug Administration (FDA) consiglia di conservare il pesce fresco e i frutti di mare in frigorifero solo se si consumano entro 2 giorni dall’acquisto. Ancora meglio se consumati nel giro di 24 ore.

I prodotti Nieddittas riportano sul retro anche la data di confezionamento, che vi consente di capire se il prodotto è fresco. Per questo, quando acquistate le nostre cozze verificate sempre che vi vengano vendute da una confezione in retina chiusa e dotata di etichetta. Offriamo al mercato tutte le migliori specie presenti nel Mar Mediterraneo: dai dentici alle triglie, dai muggini ai polpi, alle cernie, ai granchi, tutta la ricchezza del nostro mare è ben rappresentata nell’offerta di pescato locale di Nieddittas.

Il pesce fresco inizia ad alterarsi dopo 7-10 giorni fino a sviluppare varie sostanze, tra cui la formaldeide e l’acido solfurico, responsabili del cattivo odore.

Per gustarlo in tutta sicurezza andrebbe consumato subito entro le prime 24 ore dall’acquisto così da preservarne al massimo la freschezza e le proprietà organolettiche. Deve essere sempre ben chiuso in un contenitore o avvolto in una pellicola. Vedremo tra poco alcuni semplici accorgimenti per essere conservato in frigorifero.

Il pesce cotto, invece, può essere conservato in frigo per 3-4 giorni. Mentre, se avete preparato il sushi, non conservatelo più di 1 giorno.

Come conservare il pesce in frigorifero

Seguite queste semplici indicazioni:

  • Pulite ed eviscerate il pesce fresco.
  • Lavatelo sotto acqua corrente.
  • Mettetelo in uno scolapasta per eliminare l’acqua in eccesso.
  • Asciugatelo con della carta da cucina e riponetelo dentro un contenitore ben chiuso o copritelo con una pellicola alimentare.
  • Conservatelo nella parte più bassa del frigo.

Come congelare il pesce

Se non dovete consumare subito il pesce acquistato potete procedere al congelamento. Nel congelatore a -18°C il pesce durerà più a lungo, ma va consumato entro 3-8 mesi. Se si conserva oltre perderà la sua consistenza e sapore. Consigliamo di applicare sul pesce congelato un’etichetta con la data di congelamento. I pesci grassi, come salmone, tonno e sgombro difficilmente superano i 3-4 mesi.

Per congelarlo fate così:

  1. Eliminate le interiora, le branchie e le squame, o nel caso di frutti di mare spazzolate cozze e vongole.
  2. Lavate il pesce ed asciugatelo.
  3. Volendo potete sfilettarlo e dividerlo in porzioni.
  4. Riponete il pesce in sacchetti gelo. Questi devono essere ben chiusi, cercando di eliminare il più possibile l’aria dalla confezione.
  5. Scongelate il pesce al bisogno e gustatelo in tutta sicurezza!

Ricordate che una volta scongelato il pesce non potrà essere congelato nuovamente.

Condividi NIEDDITTAS

Privacy Preference Center

    Necessary

    Advertising

    Analytics

    Other

    Pin It on Pinterest