Quante volte vi sarà capitato di soffermarvi a guardare il mare, l’orizzonte infinito, le onde e ascoltare il loro rumore che ci regala un senso di pace e relax. Il mare ha ispirato molti artisti, sono state scritti vari testi di canzoni e poesie che parlano del mare e dei suoi movimenti.

Il mare è una delle principali fonti di energia rinnovabile, è fonte di vita ed è indispensabile anche per noi di Nieddittas, in quanto ci dà lavoro 365 giorni l’anno. La nostra filiera di eccellenza nel Golfo di Oristano è il luogo dove nasce la qualità dei nostri prodotti, perché il mare della Sardegna, con le sue peculiarità, è fondamentale per portare sulla vostra tavola degli alimenti così buoni, sani e sicuri.

Quali sono i movimenti del mare? In questo articolo spieghiamo cosa sono i 3 movimenti del mare:

  1. Le onde.
  2. Le maree.
  3. Le correnti.

Come si formano le onde?

Il mare è in continuo movimento. Le onde, si formano ad una certa distanza dalla costa, si accrescono e si rompono in prossimità della riva. La fascia marina entro la quale le onde si rompono si chiama zona di frangimento e indica la profondità dell’acqua: se il fondale è inclinato, le onde che si frangono sulla riva saranno di piccole dimensioni, mentre se i fondali sono debolmente digradanti, con numerose barre sommerse, le onde si romperanno più a largo.

Le particelle d’acqua che costituiscono l’onda si muovono secondo orbite approssimativamente circolari. In superficie hanno raggi ampi, ma man mano che aumenta la profondità essi decrescono fino ad annullarsi. Il lasso di tempo che intercorre tra il passaggio di un’onda e quello della successiva rimane costante e per questo le onde diventano più alte e più rapide, fino a rompersi in avanti.

Le maree

Le maree sono innalzamenti e abbassamenti delle acque dovuti all’attrazione esercitata dalla Luna e dal Sole sulle masse oceaniche. Si ripete circa 2 volte al giorno. Si ha alta marea quando l’acqua del mare raggiunge la sua massima altezza dentro il ciclo delle maree. La bassa marea si verifica quando l’acqua del mare raggiunge l’altezza minima dentro il ciclo delle maree. Quando la Terra, la Luna e il Sole sono allineati, le forze di attrazione si sommano e producono maree vive, particolarmente accentuate. Quando, invece, sono disposti secondi i vertici di un triangolo rettangolo, ovvero durante le fasi di quadratura, si verificano le maree morte cioè le minime oscillazioni.

L’ampiezza delle maree dipende anche:

  • Dalla conformazione dei fondali marini e dalle linee di costa.
  • Dalla presenza di insenature e baie.
  • Dal vento e dai differenziali di pressione atmosferica tra il mare aperto e la zona costiera.

In alcune zone dove esistono golfi molto lunghi e stretti si verificano maree con un’ampiezza superiore ai 10 metri!

Un’altra forza generatrice delle maree è dovuta al movimento di rivoluzione del sistema Terra-Luna intorno al baricentro comune.

Le correnti marine

Le correnti marine sono movimenti di grandi masse d’acqua generate da diversi fattori:

  • L’azione combinata di venti.
  • Le differenze di pressione atmosferica.
  • Possono essere innescate dalle maree.
  • Possono dipendere dalle differenze di densità dell’acqua di mare.

Si distinguono in correnti fredde e in correnti calde.

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